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Grosseto

Anche il karaoke alla cena nell’ex Fiat

Anche il karaoke alla cena nell’ex Fiat

La cena di finanziamento della campagna elettorale di Lorenzo Mascagni, nell’ex padiglione Fiat, a Grosseto Nord, ha fatto registrare oltre 400 paganti più gli organizzatori. Stavolta i numeri sono...

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La cena di finanziamento della campagna elettorale di Lorenzo Mascagni, nell’ex padiglione Fiat, a Grosseto Nord, ha fatto registrare oltre 400 paganti più gli organizzatori. Stavolta i numeri sono ufficiali (si strappava un biglietto). Dopo una settimana di polemiche, recuperi, divisioni, Almirante e Lamioni hanno lasciato il posto a Raffaella Carrà. Tre ore di sfrenato karaoke (nella foto Mascagni, Sani e Bonifazi). Canti, balli e divertimento dopo aver fatto file disciplinate per accaparrarsi un piatto d’arrabbiata, la zuppa, i crostini, il rigatino grigliato. Con Lorenzo Mascagni insolito e impronosticabile mattatore, una volta impossessatosi del microfono. «Nell’ex concessionaria Fiat ci saranno altri eventi così – annunciano gli organizzatori – perché sono serate che funzionano». Non si è visto Paolo Borghi. A dare il buon appetito ci ha pensato Leonardo Culicchi, coordinatore di Gente di Grosseto, una delle civiche in coalizione con il Pd: «Oggi siamo più forti di ieri e ci siamo anche ricompattati: democratici e antifascisti».

Il caso Lamioni è centrale nei dibattiti. Mascagni fa giusto un paio di battute: «La smetteranno di dire che rappresento la casta, perché la mia candidatura è figlia di 6.600 grossetani. E nessuno può dire altrettanto. Vedo tanti volti felici stasera, perché per noi la politica è anche divertimento. Non farò promesse che non sono in grado di mantenere. Proverò a realizzare progetti condivisi. Parlare alla testa paga più che parlare alla pancia». Per la cronaca ai tavoli c’erano tutti i big del Pd. (g.b.)

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