Il dolore
A Roccalbegna il reddito più basso
Ecco la classifica che pesa le tasche dei cittadini dei comuni montani
ROCCALBEGNA. Roccalbegna, col suo reddito pro capite di 12.936 euro è il comune più povero della Toscana. Una statistica sui redditi imponibili dei comuni italiani registra una discesa di tutti e sette i comuni dell’Unione Amiata grossetana: il comune più ricco è Santa Fiora con 16.761 euro di imponibile pro capite. Segue Castel del Piano con 16.601 euro; poi Arcidosso 16.552 euro, Castell’Azzara 14.927 euro, Seggiano 14.538 euro, Semproniano, 13.667 euro, e infine Roccalbegna.
Il paese dove l’Albegna nasce una volta era fiorente soprattutto grazie alla sua filiera legata all’allevamento ovino, e che oggi invece resiste a mala pena per i continui attacchi dei predatori che costringono i pastori ad appendere il bastone al chiodo. «Una volta – rammenta il sindaco Massimo Galli –tutti i nostri borghi, da Triana a Vallerona a Roccalbegna a Cana, erano rinomati per il latte di pecora, i formaggi e le ricotte. Da quando è arrivato il lupo siamo ridotti al lumicino. E i giovani, che spesso si dedicavano all’attività dei nonni e dei padri, non ne vogliono più sapere. Le pecore sono quotidianamente uccise e martoriate. Da 13.000 capi ovini che si contavano a Roccalbegna, oggi ne rimangono 2.000. Con questo se ne va una tradizione storica, la possibilità di qualche posto di lavoro e ne risente pure l’ambiente che viene lasciato incustodito. Credo che la situazione vada presa in mano e risolta, perché come ne subisce le pesantissime conseguenze Roccalbegna, lo stesso avverrà per tutti quei paesi che trovano spazio in questo settore primario, basilare per tutta l’Amiata e la Toscana». (f.b.)
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