Il Tirreno

Grosseto

Stesso bus, stessi guai per le cinture

Stesso bus, stessi guai per le cinture

GROSSETO. Solo tre giorni fa, la stessa ditta era stata costretta a sostituire il pullman. A Grosseto, davanti alla scuola elementare di via Jugoslavia, il mezzo che doveva condurre in gita 54...

1 MINUTI DI LETTURA





GROSSETO. Solo tre giorni fa, la stessa ditta era stata costretta a sostituire il pullman. A Grosseto, davanti alla scuola elementare di via Jugoslavia, il mezzo che doveva condurre in gita 54 bambini aveva 8 cinture di sicurezza difettose.

All’alba di ieri mattina in via Portogallo, la scena si è ripetuta.

Sul posto, si sono presentati puntuali 50 bambini, accompagnati dai genitori, diretti al parco dell'Uccellina. All’appuntamento c’erano anche i poliziotti della Stradale, impegnati nell'iniziativa "Viaggiare in sicurezza, aspettare in serenità", finalizzata a garantire viaggi d’istruzione senza preoccupazioni per gli studenti e le loro famiglie.

È un impegno che sta a cuore alla direzione centrale delle specialità della polizia di stato, al servizio polizia stradale del Dipartimento e al Miur che, per quanto concerne la Toscana, viene realizzato ogni giorno da numerose pattuglie in tutte le province.

La sicurezza dei 50 bambini e la serenità dei genitori sono state anche oggi assicurate. Il conducente dell’autobus è stato sanzionato per oltre 300 euro, in quanto le cinture di sicurezza del mezzo non erano efficienti.

Neppure il meccanico chiamato d’urgenza ha risolto il problema, tant’è che l'azienda ha dovuto far giungere un nuovo bus, su indicazioni della Polizia Stradale.

In questo modo, ai bambini, e soprattutto ai genitori, rimarrà un bel ricordo della gita. Il nuovo mezzo, per i poliziotti, era più che sicuro.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa