Attenzione
Gianfranco Luzzetti si racconta a Follonica
Dalla Maremma a via Montenapoleone: l’antiquario dialoga in pubblico sulla sua vita, la sua carriera e sul difficile rapporto con il Comune di Grosseto
FOLLONICA. I “Dialoghi sulla città” hanno arricchito la mostra “Milano ‘64. Ferruccio Malandrini fotografo a Milano” progettata da Michele Fucich e Sandro Petri per la Pinacoteca civica di Follonica; e sono stati occasioni preziose per parlare del fare arte e impresa culturale nel nostro territorio.
L’ultimo ospite di questi talk (la mostra chiude domani) è l’antiquario e collezionista Gianfranco Luzzetti, protagonista d’eccezione dell’incontro di oggi alle 17,30 con il suo percorso professionale che l’ha condotto dal paese natale, Giuncarico, a Milano e alla fama internazionale. Non a caso l’incontro, una conversazione di Luzzetti con il direttore del Centro documentazione arti visive (Cedav) di Grosseto Mauro Papa, si intitola “Dalla Maremma a via Montenapoleone”, sintesi dell’affascinante percorso biografico di Luzzetti: l’infanzia in Maremma, il trasferimento a Milano e l’apertura della galleria di antiquariato negli stessi anni in cui Luciano Bianciardi scriveva la sua Vita agra.
«Concludiamo questi Dialoghi sulla città - dice l’assessore alla cultura di Follonica, Barbara Catalani - con uno dei protagonisti assoluti sulla scena internazionale per quanto riguarda il collezionismo d’arte e l’antiquariato».
Tra gli argomenti toccati dalla conversazione tra Luzzetti e Papa non potrà non trovare spazio anche la lunga querelle legata alla collezione Luzzetti, un tesoro formato da centinaia di opere che il mecenate voleva donare al Comune di Grosseto per la nascente pinacoteca cittadina nell’ex convento delle Clarisse. Il progetto dopo una lunga trattativa e un ciclo di mostre realizzate al Museo archeologico di Grosseto in collaborazione con lo stesso Luzzetti è naufragato definitivamente lo scorso anno con la rottura tra l’amministrazione comunale e il collezionista. Il Comune ha scelto un’altra destinazione per le Clarisse (il polo culturale espositivo Clarisse Arte fresco di inaugurazione) e Luzzetti ha dichiarato che non avrebbe avuto più alcun contatto con l’amministrazione.
Prima e dopo l’incontro si può visitare la mostra che resterà aperta anche domani, ultimo giorno dell’esposizione, dalle 15,30 alle 19,30. Ingresso libero, info 0566 42412, pinacoteca@comune.follonica.gr.it.
La mostra è stata curata dall’associazione culturale Textus con il contributo e la collaborazione del Comune di Follonica, dell’Istituzione Es, della Pinacoteca civica e dei Musei di Maremma. (s.l.)
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