Italia
Cinture difettose, fermati i pullman delle gite
Grosseto: due casi in pochi giorni, multata la società. Duecento controlli della Polstrada in Toscana
GROSSETO. Tre giorni fa, gli uomini della polizia stradale avevano controllato un autobus che avrebbe dovuto accompagnare 54 alunni delle elementari al parco dell’Uccellina. E avevano scoperto che 8 cinture di sicurezza erano difettose, chiedendo la sostituzione del mezzo. Ieri mattina, venerdì 8 aprile, in via Portogallo, la scena si è ripetuta: stessa scuola, stessa gita ad Alberese e stessa società di noleggio. Di nuovo, un autobus con le cinture di sicurezza difettose.
È stata un’altra mattinata movimentata per gli alunni che si erano ritrovati, accompagnati dai genitori, nel parcheggio di via Portogallo. Gli uomini della polizia stradale da oltre un mese stanno controllando a tappeto tutti i bus che vengono utilizzati nelle scuole. La direttiva del ministero dell’Istruzione è chiara: le scuole che organizzano una gita devono inviare alla stradale la lista delle destinazioni, il giorno di partenza e il nome della ditta che ha vinto la gara. Di comunicazioni di questo tipo, nell’ultimo mese a Grosseto, ne sono arrivate 60 sul tavolo del dirigente della stradale che, in base ai chilometri che i bus dovranno percorrere, invia le pattuglie a controllare. E in Toscana, i controlli sono stati più di duecento.
Ma per due volte, una società ha inviato agli alunni della stessa scuola un autobus con cinture di sicurezza difettose. Gli uomini della stradale, ieri mattina, hanno elevato una multa da oltre trecento euro. Il pullman era fermo in via Portogallo per far salire i bambini delle elementari di via Jugolavia: dotati di cinture di sicurezza, nuovi, pronti ad affrontare la strada che separa Grosseto da Alberese. Un tragitto abbastanza breve ma che deve essere percorso in sicurezza. Alcune cinture, però, erano difettose e così gli alunni sono stati fatti scendere per aspettare l’arrivo di un altro autobus, questa volta perfettamente a norma.
Anche in questo caso gli uomini della stradale hanno controllato tutto l’autobus: gli estintori, il cronotachigrafico, la parte documentale, l’aspetto psicofisico dell’autista che viene sottoposto all’etilometro, il controllo visivo del mezzo e la misurazione degli pneumatici. Controlli, questi, che verranno fatti per tutte le gite degli studenti italiani. I bambini sono potuti partire, la società, ovviamente, è stata multata.
Da quando sono cominciati questi nuovi controlli, gli uomini della polstrada hanno riscontrato diverse irregolarità ed elevato una quindicina di multa. I controlli andranno avanti fino alla fine delle scuole.
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