Proteste
Variante Roselle Approvazione ancora a rischio
ROSELLE. Rimane sotto i riflettori la variante “Terme di Roselle” che, con la deliberazione n°6 adottata dal consiglio comunale del 21 marzo, ha di fatto dato il via al Centro nazionale di...
ROSELLE. Rimane sotto i riflettori la variante “Terme di Roselle” che, con la deliberazione n°6 adottata dal consiglio comunale del 21 marzo, ha di fatto dato il via al Centro nazionale di documentazione degli Etruschi ed anche al progetto per il centro sportivo di Roselle.
Le polemiche che si sono scatenate in queste ultime settimane su presunti ritardi nel completamento dell’operazioni non si sono placate.
Al punto 9 della deliberazione il consiglio comunale ha deliberato «di dichiarare la presente deliberazione, stante l’urgenza di provvedere, immediatamente eseguibile ai sensi dell’articolo 134, comma 4 del decreto legislativo 267/2000».
In realtà già durante il consiglio l’ufficio urbanistica, dal quale era arrivata la nota della immediata eseguibilità, ha fatto un passo indietro per fare ulteriori controlli e accertamenti, ritardando la pubblicazione al Burt, iniziata quindi solo il 6 aprile.
Spulciando tra le 36 deliberazioni del settore urbanistica si nota che in sole tre occasioni non c’è stata l’immediata eseguibilità.
L’approvazione della variante prima della fine della legislatura, insomma, è molto a rischio, con Mario e Simone Ceri, proprietari dell’Ac Roselle, che vedrebbero così slittare l’inizio dei lavori all’estate e potrebbero prendere anche la decisione di accettare la proposta del sindaco di Follonica Andrea Benini, non avendo a disposizione campi per il prossimo anno.
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