Proteste
Spaccio, resta in carcere
GROSSETO. Resta in carcere Mohamed Jamrouni, il giovane marocchino di 25 sorpreso dai carabinieri mentre cercava di nascondere nei cespugli la droga verosimilmente destinata allo spaccio. Il giudice...
GROSSETO. Resta in carcere Mohamed Jamrouni, il giovane marocchino di 25 sorpreso dai carabinieri mentre cercava di nascondere nei cespugli la droga verosimilmente destinata allo spaccio.
Il giudice Sergio Compagnucci ha ascoltato l'uomo nel carcere di via Saffi e poi si è riservato la decisione sulla convalida, depositata ieri mattina: lo straniero, irregolare in Italia e senza fissa dimora, deve restare in cella. Jamrouni, assistito dall'avvocato Massimo Parenti, aveva dato alcune spiegazioni su quanto avvenuto in una via del centro cittadino, tra sabato e domenica, quando era stato sorpreso dai militari con sei dosi di cocaina appena depositata nell’improvvisato nascondiglio. Jamrouni, che da qualche tempo era entrato nel mirino dei carabinieri a causa dei suoi strani movimenti (nei giorni precedenti era avvenuto un altro sequestro), era stato trovato in sella a una bicicletta risultata rubata lo scorso 26 marzo; inoltre, nelle tasche aveva 180 euro, ritenuti dall’Arma in qualche modo connessi con l’attività illecita.
(p.s.)
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