Il Tirreno

Grosseto

SOS CENTRO PER l’AUTISMO

Iron mamme: depositate milleduecento firme

 Iron mamme: depositate milleduecento firme

GROSSETO. Era uno dei primi obiettivi e la missione, almeno su questo punto, è compiuta. Il movimento delle Iron mamme di Grosseto ha depositato ieri all’ufficio protocollo di Villa Pizzetti le firme...

2 MINUTI DI LETTURA





GROSSETO. Era uno dei primi obiettivi e la missione, almeno su questo punto, è compiuta. Il movimento delle Iron mamme di Grosseto ha depositato ieri all’ufficio protocollo di Villa Pizzetti le firme raccolte con la petizione nata per chiedere all’Asl Toscana Sud Est di proseguire e potenziare l’esperienza del Centro per l’autismo di Grosseto. È la portavoce Simona Vasile che ha consegnato il plico con le firme a dare conto della forte adesione alla petizione. «Dal 12 marzo – dice Simona a nome delle Iron mamme – abbiamo raccolto in cartaceo 1202 firme tra cui quella del sindaco Emilio Bonifazi. Online tramite la piattaforma Change.org le firme sono state invece 1475. In totale sono 2677 le persone che hanno condiviso il nostro appello. Abbiamo chiuso la petizione sabato in piazza Dante in occasione della Giornata mondiale per la consapevolezza sull’autismo, ma andiamo avanti sul fronte del censimento dei casi diagnosticati nella nostra provincia». A questo scopo è stato creato il sito www.ironmammegrosseto.com.

Intanto la questione approda a Firenze grazie a un’interrogazione alla giunta regionale presentata da Leonardo Marras. «Ho raccolto le sollecitazioni arrivate dall’incontro pubblico alla Fondazione Il Sole e dalla Giornata del 2 aprile – dice il capogruppo del Pd in consiglio regionale – portando all’attenzione della giunta la situazione del Centro per l’autismo di Grosseto. Vogliamo sapere quali azioni saranno messe in campo per migliorarne e potenziarne i servizi». Tra le priorità anche secondo Marras ci sono il trasferimento del centro nei locali già individuati del distretto di Gorarella, la certezza del finanziamento nel tempo della struttura, l’aumento del numero di professionisti che vi lavorano e la previsione di percorsi di assistenza per i ragazzi più grandi dopo l’uscita dalla terapia infantile.

Sara Landi

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Lutto

Addio a Fabio Vantaggiato, direttore generale di Gesam Reti

di Redazione Lucca