Il Tirreno

Grosseto

Cinture difettose, stop alla gita scolastica

di Francesca Gori
Cinture difettose, stop alla gita scolastica

Bloccato pullman con i bimbi delle elementari. Quindici multe elevate dalla stradale in un mese di controlli per la sicurezza

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GROSSETO. Per fortuna, la giornata che gli studenti dovevano trascorrere ieri fuori dalle loro scuole, impegnati in alcune gite in provincia alla scoperta delle bontà e del territorio della Maremma, non sono saltate. Ma le aziende proprietarie degli autobus utilizzati per questi spostamenti, sono state multate e hanno dovuto sostituire i mezzi. Tutto questo grazie all’intervento della polizia stradale che da oltre un mese sta controllando a tappeto tutti i bus che vengono utilizzati nelle scuole.

La direttiva del ministero dell’Istruzione è chiara: le scuole che organizzano una gita devono inviare alla stradale la lista delle destinazioni, il giorno di partenza e il nome della ditta che ha vinto la gara. Di comunicazioni di questo tipo, nell’ultimo mese, ne sono arrivate 60 sul tavolo del dirigente della stradale che, in base ai chilometri che i bus dovranno percorrere, invia le pattuglie a controllare.

Ieri mattina, è successa la stessa identica cosa: gli uomini della polizia stradale sono arrivati davanti all’istituto commerciale Fossombroni, dove gli studenti avevano in programma una gita a Castel del Piano, per visitare l’azienda dolciaria Corsini.

Il mezzo che era stato inviato a prendere gli studenti non aveva nulla che non andasse, tranne una piccola irregolarità: mancava il cartellino che indica i posti in piedi e quelli seduti. L’autista è stato sottoposto all’etilometro ed è risultato negativo: i poliziotti hanno fatto una multa alla società e gli studenti sono potuti partire in orario.

Peggio è andata alla ditta che aveva vinto la gara per accompagnare due classi delle elementari in gita ad alberese e Rispescia.

I due pullmann erano fermi in via Portogallo per far salire i bambini delle elementari di via Jugolavia. Il pullman aveva le cinture di sicurezza, ma 8 di queste non funzionavano e così gli alunni sono stati fatti scendere per aspettare l’arrivo di un altro autobus, questa volta perfettamente a norma. Anche in questo caso gli uomini della stradale hanno controllato tutto l’autobus: gli estintori, il cronotachigrafico, la parte documentale, l’aspetto psicofisico dell’autista che viene sottoposto all’etilometro, il controllo visivo del mezzo e la misurazione degli pneumatici.

I bambini sono potuti partire, la società, ovviamente, è stata multata.

Da quando sono cominciati questi nuovi controlli, gli uomini della polstrada hanno riscontrato diverse irregolarità ed elevato una quindicina di multa. I controlli andranno avanti fino alla fine delle scuole.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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