Il Tirreno

Grosseto

In consiglio comunale è fumata nera

Salta l’elezione del presidente. Ed è polemica sul terreno del parente della sindaca Paffetti

3 MINUTI DI LETTURA





ORBETELLO. «Una delle pagine peggiori della nostra amministrazione. È venuto meno il senso delle istituzioni». La sindaca di Orbetello, Monica Paffetti, ha descritto così quanto successo ieri in consiglio comunale.

Doveva essere l’assise che avrebbe dovuto eleggere il nuovo presidente del consiglio comunale ma non la è stato. Doveva veder spianare il cammino per creare la nuova residenza per anziani di Orbetello ma anche questo punto non è passato. «Oggi (ieri ndr) sono stati sconfitti i cittadini per la messa in pratica di giochi elettorali - commenta la sindaca - È la prima volta che un atto portato in consiglio comunale dall’amministrazione non passa». Il consiglio si è fermato al punto 8 in quanto quello successivo - l’approvazione della convenzione e del progetto per la realizzazione della nuova residenza per anziani - non è stato discusso per mancanza del numero legale.

Che l’atmosfera non fosse delle più distese era immaginabile. La defezione dell’opposizione non è stata una sorpresa perché il gruppo l’aveva già annunciata. Assente la consigliera di maggioranza Sara Zauli che, sempre presente, è stata costretta a letto dalla febbre. Assente anche il nuovo consigliere del gruppo misto Diego Vollaro e il consigliere delle Civiche Unite, Carlo Vaselli. Un’assenza, quella di Vaselli, che come ha detto la sindaca «si terrà in considerazione al momento della decisione della coalizione». Il consiglio comunale aveva al suo primo punto la nomina del nuovo presidente del consiglio. Luca Aldi ha proposto Alessandro Ragusa che già presiedeva l’assise in qualità di consigliere anziano e Walter De Santis come espressione della minoranza che però non ha accettato. Il consiglio ha votato per il solo presidente che non è stato eletto sebbene siano state fatte due votazioni per mancanza del quorum. «Anche questo atteggiamento - dice la sindaca - dimostra lo scarso rispetto delle istituzioni. Votare la ministra Guidi invece di Ragusa (un voto è stato dato, una volta alla Guidi e l’altra alla Boschi) dimostra quanto poco rispetto dei ruoli si abbia». Il consiglio è andato avanti presieduto da Ragusa e tutto è filato liscio fino al punto del centro anziani. Qui Paffetti è stata costretta dal regolamento a uscire per la parentela col proprietario del terreno sul quale doveva venire la struttura. Dei 9 componenti l’adunanza sono rimasti 8, venendo a mancare il numero legale. Ragusa ha dichiarato chiusa la seduta. «Orbetello potrebbe perdere la sua residenza per anziani a vantaggio di altri luoghi con grande danno per una fascia debole», dice la sindaca che non contesta che all’opposizione non piacesse l’ubicazione della struttura che Patto per il Futuro vuole dentro l’ex Idroscalo ma avrebbe voluto «avesse avuto la coscienza di venire in consiglio comunale. Gli uffici hanno lavorato due anni per riuscire a portare a termine tutte le pratiche. Un lavoro andato in fumo solo perché qualcuno ha fatto la campagna elettorale». Il terreno su cui doveva sorgere la struttura è di un parente della sindaca e doveva essere destinato alla caserma della polizia stradale che poi venne fatta altrove. Per i problemi all’attuale struttura per anziani, senza nemmeno l'aria condizionata d’estate, il Comune optò per quel terreno privato destinato a uso pubblico. «Non era un capriccio, ma un servizio alla comunità». (i.a.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa