La manifestazione
Il contratto è “firmato” ma lei è morta
Anziana defunta a settembre, due mesi dopo Enel Energia attiva un contratto a suo nome. L’azienda allontana l’agente
MONTE ARGENTARIO. Arriva la bolletta di Enel energia, ma la signora non ha mai firmato il contratto perché deceduta. L’anomalia è stata scoperta dagli eredi di Armida Moriani, anziana di 93 anni scomparsa lo scorso 19 settembre.
I familiari della donna hanno trovato nella cassetta delle lettere dell’abitazione dove viveva, da un giorno all’altro, delle buste contenenti un nuovo allaccio della fornitura di corrente elettrica stipulato lo scorso mese di novembre - oltre due mesi dopo la scomparsa della signora - con un’azienda controllata da Enel servizio elettrico, appunto “Enel energia mercato libero”. Il caso, segnalato dalle nipoti della donna, è già stato risolto dall’azienda stessa, la quale ha provveduto ad allontanare l’agente porta a porta che aveva stipulato il nuovo contratto.
«Una mattina all’inizio di marzo - raccontano le nipoti - siamo andate a ritirare la posta e, con nostra sorpresa, abbiamo trovato tre buste che non ci aspettavamo di ricevere. In una di queste c’era l’ultima bolletta dopo una chiusura di contratto con l’Enel, poi un nuovo contratto con Enel energia mercato libero, mentre nella terza busta c’era una sorta di assicurazione per gli interventi veloci. Il tutto era stato fatto a nome di nostra zia, che aveva 93 anni quando è morta il 19 settembre del 2015. Abbiamo chiamato Enel e ci ha detto che era stato fatto un contratto con un agente porta a porta, firmato dalla signora Armida Moriani. Peccato che questo fosse stato fatto oltre due mesi dopo la sua morte».
La famiglia è andata avanti per vederci chiaro. «Siamo andati a Grosseto all’Enel e ci ha confermato la cosa - prosegue - Abbiamo fatto una raccomandata e stiamo aspettando la risposta. Nel frattempo è arrivata la bolletta, che ammonta a 71,57 euro e riguarda il periodo di febbraio con il consumo della luce e le spese del contratto. Noi ancora non abbiamo pagato nulla. Aspettiamo una copia del contratto che “avrebbe” stipulato la zia, perché noi non abbiamo nulla in mano. Vogliamo vedere la firma e anche chi è la persona che ha questi poteri paranormali ed è riuscito a far firmare una persona deceduta da quasi tre mesi».
Conferme sulla questione ci arrivano da Enel Toscana che, una volta appresa la notizia,spiega di aver subito preso provvedimenti. «Il caso è già risolto - sottolinea l’azienda - . C’è stata una richiesta di disconoscimento della firma che è stata già accolta. La fornitura all’abitazione, dal 1º giugno 2016, tornerà a essere con Enel servizio elettrico. Dal 1º febbraio al 31 maggio, invece, periodo in cui decorre il contratto con Enel Energia, i consumi saranno fatturati in base ai listini dell’autorità per l’energia elettrica e il gas, che prevede che venga applicato il minor prezzo disponibile sul mercato. Quindi, come scuse inerenti al danno arrecato, il cliente in questo caso spenderà anche meno. Abbiamo dunque preso provvedimenti con l’agente porta a porta che a novembre (quando la signora era già deceduta) si era probabilmente inventato una firma. Questa persona è stata allontanata dall’azienda. Questi casi da noi sono molto rari - conclude Enel servizio elettrico - perché abbiamo fatto una selezione delle agenzie partner con cui operare, quindi si cerca di lavorare sulla qualità».
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