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Il cibo sano e a chilometro zero si impara a scuola con Coldiretti

Il cibo sano e a chilometro zero si impara a scuola con Coldiretti

GROSSETO. Si chiama “La salute dell’uomo e del pianeta” il progetto triennale sull’educazione alimentare nelle scuole avviato dalla federazione provinciale di Coldiretti e dall’Istituto comprensivo...

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GROSSETO. Si chiama “La salute dell’uomo e del pianeta” il progetto triennale sull’educazione alimentare nelle scuole avviato dalla federazione provinciale di Coldiretti e dall’Istituto comprensivo scolastico Grosseto 3 che ha come obiettivo la diffusione della cultura del cibo sano e di stagione partendo dagli istituti d’infanzia e primari.

Cinquecento bambini saranno impegnati, da lunedì fino al termine dell’anno scolastico, in quattro incontri a tu per tu con i segreti del mangiare corretto e a chilometri zero: per le scuole primarie (dalla terza classe) gli alunni potranno interagire con gli esperti di Coldiretti presenti in aula attraverso filmati e racconti sulle qualità dei cibi prodotti in maremma, mentre ai più piccoli della scuola dell’infanzia (e del primo anno della primaria) sarà dedicata una descrizione elementare dei prodotti tipici del territorio che si affiancherà alle altre iniziative finora messe in atto dai docenti come disegni e pubblicazioni.

«L’idea – dice Cinzia Barbetti, referente del progetto per l'istituto comprensivo – è nata grazie ai buoni riscontri avuti dalle precedenti iniziative svolte con i produttori di Coldiretti, all’ottima risposta dei bambini che hanno assaggiato con gusto i prodotti locali e alle raccomandazioni del Ministero che incentiva l’uso di cibi corretti nel rispetto della piramide alimentare che ha alla base acqua, frutta e verdura».

Il progetto interesserà cinque sezioni delle scuole d’infanzia, otto classi della scuola primaria di via Sicilia e nove di quella di via Jugoslavia. Si parte lunedì 11 aprile con la scuola dell’infanzia di via Portogallo, per proseguire mercoledì 13 in via Jugoslavia (vi prenderanno parte tre sezioni della materna più le due classi prime delle elementari) che ospiterà anche il terzo incontro, il 20 aprile (due seconde, due terze e tre quinte), per poi terminare in via Sicilia (otto classi tra prime e seconde).

L’educazione al cibo sano e corretto partirà dalla conoscenza dei prodotti a chilometri zero e rigorosamente “made in Maremma”.

«È un percorso – spiega Maria Luisa Armillei, dirigente dell’istituto comprensivo – che muove dalla conoscenza di cibi locali, genuini e tangibili, fin dalle scuole dell’infanzia e primarie per arrivare a garantire la sicurezza e la consapevolezza dell’alimentazione buona e sana sulle tavole. Crediamo che siano proprio i ragazzi i veri educatori del cibo giusto e corretto».

«Quest’iniziativa – dice Andrea Renna, direttore di Coldiretti Grosseto – è un punto di partenza per i bambini che ne saranno sempre più coinvolti, a Grosseto così come nei ventotto comuni della provincia». Allo studio di Coldiretti ci sono iniziative che prevedono disegni e rappresentazioni grafiche con premiazioni a fine anno.

Stefano Fabbroni

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