Il Tirreno

Grosseto

fonteblanda

Furto di rame, condanna a 7 mesi

Operaio era accusato di un raid al deposito dell’Acquedotto

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ORBETELLO. Sette mesi di reclusione e 200 euro di multa (pena sospesa) la condanna inflitta dal giudice Giovanni Muscogiuri a un operaio imputato di furto e di tentato furto.

Claudio Aluigi, 35 anni, di Grosseto, era imputato per quanto avvenuto nel gennaio 2014 a Fonteblanda, nell’area di proprietà dell’Acquedotto del Fiora in località Querciolaie, per la precisione nel luogo in cui è ubicato il deposito-serbatoio denominato La Marta. Secondo l’imputazione Aluigi era entrato nell’area utilizzando le chiavi messegli a disposizione in quanto dipendente di una ditta che aveva eseguito lavori di manutenzione (recinzione e sostituzione tubi idraulici): e lì avrebbe preso due discendenti di rame lunghi circa 4 metri staccandoli dal fabbricato utilizzato come deposito di acqua potabile. Un episodio che sarebbe avvenuto di notte.

Come di notte sarebbe avvenuto l’altro episodio contestato, quello del tentativo di furto. Aluigi avrebbe cercato di impossessarsi di un canale di rame posto sul lato destro del deposito; avrebbe staccato il filo di rame che collega il canale al solaio, accartocciandolo.

Al termine del dibattimento, il viceprocuratore onorario Massimiliano Tozzi aveva chiesto una condanna a 1 anno e 4 mesi più 300 euro di multa. Il giudice ha mitigato la richiesta, riservandosi il deposito delle motivazioni. L’imputato era assistito dall’avvocato Luca Montemaggi.

(p.s.)

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