La manifestazione
Controllo antidroga con spinte e calci Rinviato a giudizio
GROSSETO. Ci sarà un processo, il 26 settembre prossimo, per Bouchaib Boubir, 26 anni, e Abderazak Habiah, 24 anni, entrambi originari del Marocco, sotto accusa per quanto avvenuto nel corso di un’ope...
GROSSETO. Ci sarà un processo, il 26 settembre prossimo, per Bouchaib Boubir, 26 anni, e Abderazak Habiah, 24 anni, entrambi originari del Marocco, sotto accusa per quanto avvenuto nel corso di un’operazione di controllo della polizia di stato avvenuta nell’aprile dell’anno scorso.
Entrambi sono imputati della detenzione di 20 involucri di cocaina, per un peso complessivo di poco superiore ai 5 grammi. Un quantitativo individuato comunque dalla Procura come tale da far ipotizzare una detenzione ai fini di spaccio, anche se di lieve entità. Boubir deve rispondere da solo anche di altri due reati: resistenza a pubblico ufficiale e lesioni. Perché, sempre secondo l’imputazione, mentre due componenti della squadra mobile lo stavano perquisendo, si sarebbe scagliato verso di loro con spintoni e calci: l’assistente capo era dovuto andare a farsi medicare al pronto soccorso per le ferite alle mani riportate nella caduta.
Il giudice dell’udienza preliminare Valeria Montesarchio ha ritenuto sufficienti gli elementi portati dalla Procura. E ha disposto il dibattimento, che si terrà davanti al giudice De Vincenzi.
(p.s.)
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