Il Tirreno

Grosseto

La Giannella e Feniglia invase di rifiuti (e frigo)

di Ivana Agostini
La Giannella e Feniglia invase di rifiuti (e frigo)

Tutti al mare ma la costa orbetellana si riempie di sporcizia portata dalle correnti L’assessore Barbini: «Il Comune fa tutto quanto dovuto. E anche in anticipo»

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ORBETELLO. Domenica, vista la giornata di sole e caldo, in tanti hanno scelto di trascorrere qualche ora sulla spiaggia della Giannella e della Feniglia ma lo scenario non è stato dei migliori per i cumuli di rifiuti portati dal mare. Non erano solo pezzi di legno o alghe ma anche plastica, bombolette spray, palloncini che i bambini in genere comprano alle fiere, contenitori dei detersivi fino, addirittura, a un frigorifero per gelati che si è spiaggiato ieri mattina in una zona della Giannella.

È tutta sporcizia che la gente poco civile generalmente butta a mare e che il mare restituisce indietro a ogni mareggiata ma anche semplicemente porta a terra spinta dalle correnti. E a Orbetello è spuntata la polemica sulla pulizia degli arenili.

In territorio lagunare un appalto triennale per la pulizia delle spiagge. «Quest’anno - dice Mauro Barbini, assessore all’ambiente - siamo partiti prima di quanto previsto nel bando». In genere, spiega l’assessore, la pulizia parte dal 10 aprile. «Quest’anno - precisa - visto che a fine marzo c’erano le festività pasquali la pulizia è partita verso metà mese».

Il Comune si occupa della pulizia della spiaggia libera. «Gli stabilimenti che devono provvedere a rendere ospitale il loro tratto di competenza - spiega Barbini - nelle scorse settimane non avevano ancora provveduto a fare le pulizie. Può anche essere che chi ha protestato abbia visto alcuni tratti di spiaggia la cui pulizia non spetta al Comune. Noi stiamo facendo quanto va fatto e anche con anticipo. Nel primo passaggio la ditta ha provveduto a portare via la plastica e alcuni rifiuti particolari, poi provvederà con gli altri passaggi ulteriori fra cui togliere i legni che vanno accumulati dietro le dune. La spiaggia libera non è come quella in concessione. Lo scorso anno da alcune associazioni ambientaliste sono stato accusato di aver pulito troppo. Agiamo secondo protocolli. Se una volta passata la ditta arriva una mareggiata io non posso esserne responsabile e nemmeno la ditta. Abbiamo - conclude - 30 chilometri di spiaggia libera e siamo ai primi di aprile. Abbiamo fatto quanto previsto, l’estate non è ancora iniziata».

Critico sullo stato delle spiagge sulle quali sono state trovate anche carcasse di animali è Ivan Poccia, candidato della lista Patto per il Futuro che auspica una pulizia anche nei mesi invernali. «L’appalto delle spiagge - dice - andrà rivisto e la ditta che vorrà aggiudicarsi il servizio dovrà curarsi del salvamento, dei parcheggi e della pulizia così come ora. A carico della ditta dovranno essere previsti obblighi, migliorare le strutture in uso, i servizi offerti con un cronoprogramma concordato e una pulizia delle spiagge anche durante la stagione invernale con pulizie occasionali che facciano in modo che le nostre spiagge siano usufruibili anche fuori stagione». A Poccia risponde il Pd locale che smorza ogni polemica. «Sulla Feniglia si è abbattuta una mareggiata che ha depositato rifiuti. Le spiagge sono state pulite per Pasqua. Ovvio che dobbiamo intervenire per ripulire la spiaggia dai rifiuti portati dal mare. In estate la pulizia viene effettuata quotidianamente. L’amministrazione non ha la capacità di cambiare la direzione dei venti».

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