Attenzione
Crociere e grande nautica, serve lo sprint
Anche il viceministro Nencini al meeting dedicato ai broker e che punta a fare il salto di qualità
MONTE ARGENTARIO. Portare i grandi yacht all’Argentario con la promozione turistica del territorio, proponendo al turista pacchetti su misura e con tutti i servizi coordinati. Questo il leitmotiv del terzo meeting Yachting in Tuscany, organizzato dalla Destination Argentario all’hotel Torre di Cala Piccola.
Due giorni dedicati a far conoscere ai broker che operano nel mercato delle imbarcazioni turistiche (dalle navi da crociera ai grandi yacht che navigano il Mediterraneo) le bellezze che la Maremma ha da offrire. L’incontro di ieri è servito a fare il punto della situazione, cercando le possibili soluzioni per far crescere non solo la zona sud, ma tutta la Toscana.
«Perché questo meeting? - si chiede Luigi Scotto della Destination Argentario - Perché circa il 70% dei superyacht stanziano nel Mediterraneo rispetto al resto del mondo e, di questi, circa l’80% è gestito da 5 grandissime agenzie di yachting. Noi siamo qua per consigliare loro di inserire l’Argentario nei loro punti di approdo, insieme a Capri e Portofino, facendoci conoscere a livello internazionale. Ringraziamo i sindaci di Orbetello e Castiglione della Pescaia per la presenza». Intervenuto il viceministro alle infrastrutture e ai trasporti Riccardo Nencini. «Bisogna lavorare al meglio per far rendere una terra straordinaria come questa - ha detto - Anche se c’è disarmonia tra i governi della costa. Il primo obiettivo dev’essere di portare a conclusione le opere non completate». Per l’assessore regionale allo Sviluppo Economico e Turismo Stefano Ciuffo «la Toscana deve farsi interlocutrice con gli enti locali e il territorio», mentre per Leonardo Marras bisogna puntare «sull’accoglienza delle navi da crociera».
Questa mattina il meeting andrà avanti con l’intervento dell’Argentario Golf Resort, dell’Hotel Il Pellicano e delle Terme di Saturnia, che si alterneranno con altri 7 comuni toscani per incentivare le grandi compagnie a sceglierli come punti di attrattiva. Ma anche realtà operative nei settori del bike, diving, equitazione ed escursioni varie, nonché della cantieristica locale. Nella due giorni è stato possibile per gli operatori di settore visitare molte zone della Maremma. Sono state organizzate visite a Sovana, Pitigliano, Capalbio, fortezze spagnole dell’Argentario, Giglio e Giannutri, con degustazioni varie.
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