Il Tirreno

Grosseto

«Cinque anni di battaglie Siamo pronti a governare»

di Sara Landi

Fratelli d’Italia scende in campo per Vivarelli Colonna e presenta il simbolo «Dalle famiglie all’urbanistica, il nostro contributo continua». E arriva la Meloni

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GROSSETO. «Facciamo il punto del lavoro fatto in cinque anni di consiliatura per procedere nel sostegno al nostro candidato sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna. Lo facciamo in piazza e in mezzo alla gente perché questo è il nostro modo di fare politica». Così Fabrizio Rossi ha esordito ieri mattina davanti al gazebo di Fratelli d’Italia che si trova in piazza Socci lungo il Corso. La presentazione ufficiale del simbolo elettorale con cui Fdi correrà alle amministrative è stata l’occasione per un bilancio tracciato da Rossi insieme a Pier Francesco Angelini.

Rossi ripercorre l’intera consiliatura partendo da un dato: «Gli unici due emendamenti al Regolamento urbanistico che sono stati accolti in commissione sono i nostri, gli altri tutti respinti. A questo risultato aggiungiamo l’impegno per le famiglie e per l’accesso alle case popolari, la battaglia per il lavoro con il problema della Mabro portato fino a Firenze grazie al nostro consigliere regionale Giovanni Donzelli, il problema del valore di riscatto delle aree Peep con il Comune che è stato costretto a fare marcia indietro per non parlare del caso specifico del Peep Pizzetti: anche se qualcuno sta cercando di millantare un credito che non ha su questa storia noi siamo stati i primi a sollevare il problema».

Anche sul tema della sicurezza Rossi e Angelini rivendicano di aver anticipato i tempi. «Siamo stati noi i primi a proporre un assessorato alla sicurezza – dice Rossi – e quando parlavamo del degrado e dei problemi della città che sono oggi sotto gli occhi di tutti, come dimostra l’ultimo episodio di bòtte tra ubriachi a Porta Corsica, venivamo presi in giro. Abbiamo fatto tanto come forza di opposizione, faremo ancora di più quando saremo al governo, perciò questo incontro per noi non è un commiato ma un momento di rilancio».

E Angelini lo dice in modo ancora più esplicito: «Se proprio dobbiamo parlare di commiato lo è perché ho la velleità e la certezza di dire che faremo un grandissimo risultato, un risultato da destra sociale e quindi sarà solo un commiato dall’essere stati finora all’opposizione».

Quanto alla lista, da Rossi e Angelini nessuna anticipazione sui nomi anche se, assicura Rossi, «ci saranno piacevoli sorprese. Saranno rappresentati sia gli iscritti sia la società civile ma i nomi li ufficializzeremo, diversamente da altri, solo dopo che la lista sarà stata validata dal Tribunale».

Il simbolo svelato ieri davanti a iscritti e simpatizzanti riporta il simbolo del partito con in evidenza la scritta “Giorgia Meloni per Vivarelli Colonna”. E a proposito della presidente, verrà sicuramente a Grosseto a sostegno della campagna di Vivarelli Colonna, dopo averlo già incontrato a Roma.

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