Il Tirreno

Grosseto

Malore in barca per un ragazzo di 21 anni

Malore in barca per un ragazzo di 21 anni

Impiegato su un peschereccio, il giovane è stato soccorso da Guardia Costiera e Pegaso

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MONTE ARGENTARIO. Prima il dolore al petto, poi una sudorazione improvvisa. In porto si è diffusa paura per le sue condizioni ma la situazione è stata tenuta sotto controllo grazie ai soccorsi tempestivi.

Un ragazzo di 21 anni, impiegato sull’imbarcazione Nettuno II della flotta peschereccia di Porto Santo Stefano, è stato soccorso ieri pomeriggio a bordo dell’imbarcazione sulla quale lavora, durante una battuta di pesca nei pressi delle acque dell’isola del Giglio, a circa 16 miglia dall’Argentario.

Il ragazzo, Felice Gerlando, di otigine siciliana ma abitante a Porto Santo Stefano, ha avuto una crisi respiratoria ma non è in pericolo di vita. Una volta iniziati i primi sintomi, ha subito avvisato i suoi colleghi che hanno chiamato i soccorsi. Una vedetta della Guardia Costiera è partita dal paese argentarino e, in pochi minuti, ha raggiunto il peschereccio sul quale si trovava il ragazzo, che è stato accompagnato a Giglio Porto per essere poi soccorso da un’ambulanza della Confraternita di Misericordia.

È stato allertato anche l’elisoccorso Pegaso, che ha raggiunto l’isola e accompagnato il giovane al pronto soccorso dell’ospedale di Grosseto, dove il ragazzo è stato visitato e sottoposto a tutte le cure e agli accertamenti del caso.

L’intervento tempestivo della vedetta 803 dell’Ufficio Circondariale di Porto Santo Stefano ha fatto sì che il ragazzo potesse essere trasportato in maniera tempestiva sulla terraferma, intercettando l’imbarcazione a metà tragitto.

Il motopesca è rientrato in seguito nel porto di Porto Santo Stefano, mentre le condizioni del ventunenne andavano pian piano migliorando.

Andrea Capitani

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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