Il Tirreno

Grosseto

roccalbegna

Cane ucciso con una fucilata Assolto l’uomo che sparò

ROCCALBEGNA. La Procura era convinta della sua colpevolezza. Era convinta che non vi fosse stata la necessità di uccidere Diego, un cane meticcio da caccia che si aggirava in una proprietà in...

2 MINUTI DI LETTURA





ROCCALBEGNA. La Procura era convinta della sua colpevolezza. Era convinta che non vi fosse stata la necessità di uccidere Diego, un cane meticcio da caccia che si aggirava in una proprietà in località Poderino di Roccalbegna, tra le pecore del gregge. Ed era anche convinta che vi fosse stata crudeltà. E così aveva chiesto 5 mesi, anche per il ferimento di un altro cane, Tito.

Ma il giudice Giovanni Muscogiuri ha mandato assolto (il fatto non sussiste) Franco La Barba, 58 anni, accogliendo le argomentazioni del suo difensore, l’avvocato Marco Calò. «Quel cane stava mangiando una pecora viva! - ha fatto presente il difensore - Sarebbe bastato sparare un colpo in aria per allontanarlo? Non credo proprio. E se lui chiamò la Asl il giorno successivo fu solo perché l’episodio avvenne la sera tardi e lui si mise poi a cercare le altre pecore sparpagliate».

L’episodio è del 7 gennaio 2012. Quel giorno il proprietario dei cani, Stefano Speroni (parte civile con l’avvocato Alessandro Giraudo), aveva smarrito due cani durante una battuta al cinghiale. Intorno alle 17,30 La Barba aveva notato movimenti intorno al gregge e, avvicinandosi, aveva visto i due cani, uno dei quali correva dietro alle sue pecore. Era tornato a casa e aveva preso la carabina. Con il proprio cane aveva trovato un cane a suo dire randagio che stava mangiando una pecora. Così aveva sparato, uccidendo Diego e ferendo Tito. Due pecore morte, due ferite e due smarrite il bilancio. Speroni era stato contattato due giorni dopo dai carabinieri di Roccalbegna, avvertiti del ritrovamento dallo stesso La Barba. La Asl aveva restituito la carcassa di Diego e Speroni l’indomani aveva ritrovato Tito ferito. «I miei cani sono mansueti e non aggressivi», aveva spiegato.

Pierluigi Sposato

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Lutto

Addio a Fabio Vantaggiato, direttore generale di Gesam Reti

di Redazione Lucca