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Grosseto

«Offesa al parcheggio Volevano che io spostassi la mia auto»

GROSSETO. Eleonora è una mamma. Una donna che lavora a contatto con i bambini. Di ogni razza e colore. Non simpatizza per Salvini. Tutt’altro. Ieri mattina è stata coinvolta in uno spiacevole...

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GROSSETO. Eleonora è una mamma. Una donna che lavora a contatto con i bambini. Di ogni razza e colore. Non simpatizza per Salvini. Tutt’altro. Ieri mattina è stata coinvolta in uno spiacevole battibecco nel parcheggio di via don Minzoni e ha deciso di raccontare la sua esasperazione nel profilo Facebook.

«Non si tratta di razzismo - spiega – piuttosto di una rottura di scatole. Stamattina (ieri) ho parcheggiato e subito un ambulante mi si è avvicinato per dirmi che avevo lasciato l’auto troppo distante dall’altra macchina. Gli ho detto di lasciar perdere e immediatamente sono arrivati altri due tipi. Così mi sono messa a spiegargli (cosa che già di per sé mi sembra assurda) che avevo mia figlia nell’ovetto in macchina e che mi serviva un po’ più spazio per aprire lo sportello e tirarla fuori. La loro reazione l’ho trovata incredibile. In pratica pretendevano che una volta messa fuori la mia bambina (che, per inciso, ha 4 mesi) la lasciassi da una parte per spostare di nuovo la macchina, come chiedevano loro. Ovviamente non l’ho fatto. Mi sono arrabbiata e gli ho detto di andarsene. Così hanno iniziato a offendermi. Mentre mi allontanavo per entrare nel palazzo dell’Asl i tre hanno continuato a darmi della m....a. Ho notato anche che agli uomini non dicono nulla, mentre per esempio, su un’anziana che ho incontrato nel parcheggio quando sono uscita stavano facendo lo stesso pressing».

Ma la storia non è finita qui. Eleonora ha avvertito il marito del contrattempo, raccontandogli ciò che stava accadendo e quest’ultimo ha chiamato immediatamente i vigili urbani. «Mi hanno risposto – racconta Luca – che non potevano intervenire. La municipale di Grosseto, infatti, interviene minimo in due persone, visto che tempo fa è stato rotto il braccio a un agente donna. Oggi (ieri) però, giorno di mercato, molti vigili erano impegnati in altri servizi. Mi domando: ma è possibile che una donna da sola non possa andare all’Asl o all'ospedale, o alla Coop, senza essere importunata o offesa dai parcheggiatori se non tira fuori uno o due euro? Perché ogni giorno non si va a sequestrare la roba che i parcheggiatori provano a propinarci? Io credo che questa non sia integrazione». (g.b.)

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