Il Tirreno

Grosseto

a montelaterone il 3 aprile

La festa degli innamorati

MONTELATERONE. Il 3 aprile, domenica in Albis, è di nuovo festa degli innamorati alla Pieve di Lamula di Montelaterone. Antichi simboli e inno alla primavera e all’amore per una festa che...

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MONTELATERONE. Il 3 aprile, domenica in Albis, è di nuovo festa degli innamorati alla Pieve di Lamula di Montelaterone. Antichi simboli e inno alla primavera e all’amore per una festa che risalirebbe all’antica Roma. Un percorso guidato e gratuito (ripetibile a richiesta) sarà tenuto dalla studiosa Claudia Cinquemani che introdurrà i visitatori in un itinerario di simboli medievali. Al via gli stand gastronomici e alle 17 musica con la filarmonica Rossini di Castel del Piano accanto alla fonte del diavolino. Alle 18, dopo la messa nel santuario, la giornata fra sacro e profano si chiude.

L’occasione è ghiotta sia per entrare in questa chiesa fra i castagni dedicata alla Madonna miracolosa di Lamula diventata chiesa giubilare nel 2000, dove prossimamente sarà aperta la porta santa, sia per dedicarsi al “versante profano”: davanti al sagrato del santuario si celebra la festa della pina, una delle più antiche dell’Amiata che alcuni fanno risalire ai baccanali. Il loro simbolo era il tirso, un bastone con una fronda, oggi trasformato in bastone su cui è conficcata una pina d’oro o d’argento, donato dall’innamorato all’amata, la quale in contraccambio offre al giovane una ciambella dolce, lo zuccherino. (f.b.)

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