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Cane preso a calci e falco sparito

Cane preso a calci e falco sparito

Il volatile era stato consegnato a una parente dopo un colpo

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CAMPAGNATICO. Durante le indagini, i carabinieri si sono imbattuti anche in due animali. Un povero chihuahua preso a calci durante il furto in casa di un grossetano, dove erano riusciti a portare via monili e oggetti preziosi, un notebook marca Acer e due cellulari, un Nokia e un iPhone, dopo aver spaccato il vetro della porta finestra. Per questo Kevin Cavazza e Silvano Alasia, oltre che per furto aggravati sono indagati per maltrattamento di animali, per aver ferito alle zampe posteriori, senza che ce ne fosse alcun motivo, il chihuahua che era nella casa presa d’assalto in via Mozambico.

Ma il “simbolo” dell’operazione è un falchetto, che nel dialetto sinti la famiglia Alasia-Cavazza indica con il nome “Ciriclò”. Nome scelto per l’intera operazione del Roninv. Il volatile, un falchetto girlanario, è stato trovato a casa di Margherita Alasia dai carabinieri di Braccagni. Mariolino Alasia e Marcellino Cavazza sono accusati di averlo portato via da una villa di Campagnatico. In quella casa alla Sabatina, i due avevano portato via due orologi, per un valore totale di 2.500 euro. Ma durante quel colpo, avevano portato via anche il falchetto, che poi era stato consegnato a Margherita Alasia, indagata per favoreggiamento. Il rapace era nella sua casa di Roselle quando i carabinieri sono arrivati. La donna si era lamentata con i parenti del rumore che il suo Ciriclò aveva fatto durante la notte ma ai militari aveva spiegato di aver trovato quel rapace vicino ai cassonetti della spazzatura la notte prima. (f.g.)

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