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Grosseto

Cercansi volontari per pulire l’arenile e salvare il fratino

Cercansi volontari per pulire l’arenile e salvare il fratino

L’Oasi Wwf Lago di Burano cerca volontari per pulire manualmente l’arenile capalbiese. Ogni anno i volontari del Wwf puliscono dodici chilometri di spiaggia e l’unicità della giusta conservazione...

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L’Oasi Wwf Lago di Burano cerca volontari per pulire manualmente l’arenile capalbiese. Ogni anno i volontari del Wwf puliscono dodici chilometri di spiaggia e l’unicità della giusta conservazione della spiaggia si può riscontrare dalla presenza di piante rare come la santolina delle spiagge, il pancrazio e l’eringio. Indiscusso re del litorale capalbiese resta il fratino (foto), piccolo limicolo che rischia di scomparire e insieme al succiacapre, nidifica tra i legni spiaggiati. L’appuntamento è per domenica 3 aprile alle 9,30 alla foresteria dell’oasi da dove si raggiunge la spiaggia. La pulizia manuale dell’arenile non incide sui suoi equilibri floristici e faunistici e grazie a quest’ultima che è ancora possibile incontrare in spiaggia coleotteri come la pimelia, la tentiria, o addirittura la rarissima eurinebrya. «La spiaggia di Capalbio è un ecosistema dunale mediterraneo veramente straordinario e proteggerlo è un compito che dovrebbe essere condiviso da tutti», spiega il Wwf. Per gli interessati all’operazione pulizia che quest'anno si chiama “Un giorno da fratino”, resta preferibile la prenotazione telefonica. Si consiglia di arrivare all’Oasi muniti di guanti da lavoro, cappello, scarpe chiuse, zainetto con riserva d'acqua e pranzo al sacco. Recapiti: Riserva naturale Lago di Burano, strada provinciale litoranea 35, 58015 Capalbio Scalo, telefono 0564 898829, 340 3395260, lagodiburano@wwf.it.

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