Il Tirreno

Grosseto

Addio a Sesto Vergari tra ricordi e lacrime

Il sindaco Emilio Bonifazi e il Teatro Studio ricordano Sesto Vergari. «Ci mancherà in tanti modi - dice il primo cittadino - Ci mancherà perché era una brava persona, sensibile e appassionata. Ci...

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Il sindaco Emilio Bonifazi e il Teatro Studio ricordano Sesto Vergari. «Ci mancherà in tanti modi - dice il primo cittadino - Ci mancherà perché era una brava persona, sensibile e appassionata. Ci mancherà perché la sua voce era un simbolo di questa terra, parte della sua stessa storia; non poterla più ascoltare direttamente rappresenta una grave perdita per i tanti che la amano. Sesto mancherà naturalmente alla sua famiglia, alla quale invio il mio più sentito cordoglio». Il Teatro Studio ha avuto la fortuna di lavorare per quasi un anno a fianco di Sesto Vergari, mettendo in scena un lavoro del fratello Morbello scritto per Argia.

«Un vero piacere - dicono gli amici del Teatro Studio - un incontro fortunato con un uomo che amava la sua terra e il cantarne, che amava e conosceva e meglio di tutti trasmetteva le passioni più fini e sincere dell opera del fratello; un uomo curioso, attento, che si divertiva a fare arte. Il suo passo rilassato, la sua schiena dritta, il suo orgoglio e quel modo morbido e soave di parlare alla vita e della vita. Un maestro: questo vogliamo ricordare. Con tutto il cuore ci uniamo alla famiglia e alla comunità, nel saluto ad una grande persona, a un amico speciale. Ribadiamo con amore e sincera commozione la fortuna e la bellezza dell incontro tra Sesto e noi: animo docile e forte insieme, cuore nobile e delicato».

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