Attenzione
Spaccano le porte degli uffici comunali
Furto all’Urbanistica e migliaia di euro di danni anche alla cooperativa sociale il Girasole: scappano con pochi spiccioli
GROSSETO. È stato un ingresso al lavoro amaro quello di ieri per i dipendenti comunali dell’Urbanistica. Dopo tre giorni di festa i loro uffici erano stati saccheggiati e le porte divelte.
Pochi spiccioli rubati nei cassetti, le monete che servono per fare i resti alle persone che in quegli uffici vanno a chiedere le visure. Poi quelli delle macchinette che distribuiscono bevande e alimenti.
Il raid dei ladri nello stabile di via Sonnino ha lasciato però dietro di sé danni per migliaia di euro. Le tre porte che si trovano nell’atrio, al pianterreno, sono state spaccate, così come quella che porta al centro per diversamente abili il Girasole dove questa volta, per fortuna, non è stato portato via niente. Non è la prima volta che i ladri entrano nella struttura di viale Sonnino: sei o sette raid sono stati denunciati al Girasole, pochi meno negli uffici comunali.
I ladri si sono fermati al primo piano, dove ci sono gli uffici dell’Urbanistica e non hanno proseguito la loro marcia di distruzione al piano superiore dove si trova il settore dei Lavori pubblici. Probabilmente sapevano che lì c’è anche una telecamera che li avrebbe potuti riprendere.
Ieri mattina i dipendenti dell’Urbanistica hanno trovato le loro scrivanie a soqquadro e i cassetti forzati. Da uno di questi erano spariti un paio di occhiali da sole che un dipendente aveva lasciato lì. E poi gli spiccioli per i resti, poco più di 20 euro in totale.
Il furto è stato denunciato alla polizia municipale che ha fatto subito un sopralluogo. Poi sono dovuti intervenire anche gli operai per sistemare tutti i danni che sono stati fatti. La porta del centro diurno è stata spaccata in due, le altre sono state divelte: le serrature sono state fatte saltare. I dipendenti dell’ufficio Urbanistica hanno trovato anche un’altra anomalia ieri mattina, una volta rientrati al lavoro: il computer che funziona da server e che viene lasciato sempre acceso, aveva registrato accessi nei tre giorni di ferie. Su quel pc erano state consultate diverse pagine Internet. Sulle prime i dipendenti hanno pensato che i ladri si fossero ritagliati anche un po’ di tempo per divertirsi sul web. La polizia municipale sta verificando anche questo aspetto: sembra però che quegli accessi siano stati fatti probabilmente attraverso uno smartphone collegato con quel sistema operativo e che quindi non siano stati opera dei ladri.
Nessun aiuto è arrivato invece dalle immagini delle telecamere di sorveglianza che sono al piano superiore, dove si trova il settore Lavori pubblici del Comune. I malviventi si sono fermati al primo piano distruggendo tutte le barriere che si presentavano sul loro cammino, compresa anche la porta del Girasole, il centro diurno dove vengono seguiti i diversamente abili. Un raid odioso, che tocca tutta la città: gli uffici dell’amministrazione sono cosa pubblica e i danni ora devono essere pagati dal Comune. Probabilmente anche con i soldi degli stessi ladri.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
