Sicurezza
Il megayacht di Diana e Dodi approda all'Argentario
La coppia vi passò le ultime vacanze prima della tragica morte: è ormeggiato a Porto Santo Stefano
PORTO SANTO STEFANO. Di megayacht a Porto Santo Stefano ne arrivano tanti, ma quello apparso in rada nella tarda mattinata di martedì 29 marzo, e poi approdato al porto, non è uno yacht qualunque.
Il panfilo, battente bandiera inglese, è il Sokar (il suo primo nome era Jonikal) e appartiene alla famiglia Al Fayed. Il panfilo finì nei rotocalchi di tutto il mondo nell’estate del 1997 per essere stato il nido d’amore di Lady Diana e il compagno, l’imprenditore di origine egiziana Dodi Al Fayed, in Costa Smeralda: Diana seduta sulla pedana di poppa, la coppia che si abbraccia sul ponte, il tender dello yacht che fa da spola con la costa per lo shopping della principessa.
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Pochi giorni dopo, lasciato il mare della Sardegna e rientrata a Parigi, la coppia trovò la morte nel tragico incidente d’auto sotto al ponte dell’Alma.
Diciannove anni dopo il Sokar approda a Porto Santo Stefano e il Promontorio tutto in subbuglio. In paese si rincorrono voci di almeno tre sceicchi che sarebbero presenti a bordo, ma più forte di tutti è il ricordo della principessa e della sua tragica fine.
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