Sicurezza
Laguna, la Fratoni incontra i pescatori
ORBETELLO. Un piano di sicurezza già in elaborazione, una governance che veda la partecipazione degli imprenditori locali e una serie di incontri periodici in cui la Regione, prossimo soggetto...
ORBETELLO. Un piano di sicurezza già in elaborazione, una governance che veda la partecipazione degli imprenditori locali e una serie di incontri periodici in cui la Regione, prossimo soggetto attuatore dell’accordo per la gestione integrata della laguna di Orbetello, potrà verificare e monitorare la situazione, oltreché confrontarsi con il territorio.
Sono i fatti e le proposte che l’assessora regionale all’ambiente Federica Fratoni ha portato giovedì agli imprenditori locali, fra i quali i pescatori, che a Orbetelllo si sono riuniti in un incontro in cui è stato fatto il punto con la Regione sulla situazione della laguna in vista dell’estate.
«La straordinarietà dell’estate scorsa è risaputa - ha detto Fratoni - L’inverno appena trascorso ha segnato un aumento della temperatura rispetto a quello dell’anno precedente. Perciò dobbiamo spendere un impegno importante, predisporre e dare seguito a interventi definiti e fare monitoraggi, anche con il supporto di Arpat e Lamma, ma soprattutto fare tutto questo insieme a chi vive e lavora qua e conosce questa realtà».
Fratoni ha anche auspicato l’arrivo delle risorse da Roma per i rimborsi ai pescatori.
L’incontro per alcuni degli imprenditori è stato però interlocutorio e anche se la sindaca di Orbetello Monica Paffetti ha annunciato la partenza delle manutenzioni alle pompe, la riparazione di una terza imbarcazione da mettere in laguna e forse il noleggio di una quarta, gli imprenditori non sono tranquilli. Le maggiori perplessità sono state fatte presenti da Luigi Francorsi, imprenditore del settore turistico, che teme che l’estate che verrà non sarà tanto diversa da quella del 2015 che ha visto morire quintali di pesce e diventare marrone l’acqua del mare sia a Giannella che ad Ansedonia. Il timore è che si sia fatto davvero poco se non nulla per cercare di evitare un altro disastro. Critico con l’andamento dell’incontro il candidato sindaco grillino, Alfredo Velasco. «Sono stato invitato - ha detto - ho fatto delle domande come prevedeva il protocollo ma mi è stato subito detto che non avrei avuto risposta. Sono deluso». (i. a.)
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