Gioco
La minoranza dice no ma la fibra ottica arriva nel borgo
MONTEROTONDO MARITTIMO. Fibra ottica anche a Monterotondo, nonostante il voto contrario della minoranza. Giacomo Termine, primo cittadino del paese metallifero, si dice sconcertato dall’atteggiamento...
Fibra ottica anche a Monterotondo, nonostante il voto contrario della minoranza. Giacomo Termine, primo cittadino del paese metallifero, si dice sconcertato dall’atteggiamento dell’opposizione che nell’ultimo consiglio comunale non ha voluto dare l’avallo a due progetti che, sempre secondo il sindaco, sono di fondamentale importanza per lo sviluppo dell'area. «Abbiamo assistito da parte del capogruppo di minoranza, Massimo Vignoli – dice Termine riferendosi all’ultima assemblea - al solito teatrino del no. Non c’è una complessità e coerenza di pensiero, ma l'assenza di una analisi e conoscenza. Il capogruppo di minoranza dice no alla fibra ottica giustificando il diniego con il motivo che l’Enel l’avrebbe installata fra un anno direttamente nelle abitazioni cambiando i contatori; peccato che la stessa azienda abbia confermato che nelle zone di fallimento di mercato non avrebbe fatto investimenti, ma avrebbe solo risposto all’avviso pubblico di Infratel per essere i posatori di fibra ottica nel piano nazionale finanziato dallo Stato, che prevede una connessione fino a 30 mega».
Il progetto approvato in consiglio porterà alla copertura del territorio comunale con una connessione fino a 100 mega espandibile, come la definisce il sindaco di Monterotondo, «una vera e propria autostrada per aprirsi al mondo». Ma la polemica contro la minoranza non finisce qua. «Non solo – continua Termine - Il capogruppo di minoranza ha detto no allo sviluppo agricolo e artigianale bocciando il regolamento del Piano di Carboli, opponendosi così a iniziative positive per il suo paese, facendo barricate contro una programmazione che può portare lavoro attraendo investitori privati». (p.v.)
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