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Addio al “dottor” Barzellotti

Addio al “dottor” Barzellotti

Visse sempre da protagonista e guidò persino Ambrogio Fogar

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CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. Lutto a Castiglione della Pescaia: all’alba di giovedì 24 marzo si è spento nella sua casa nel borgo medioevale Giuseppe Lapo Barzellotti, 81 anni, uno dei più noti imprenditori della cittadina costiera. Era laureato in legge all’Università di Siena il dottor Barzellotti e la sua vita ha attraversato oltre settant’anni di storia di Castiglione: sempre da protagonista con le sue numerose attività, condotte però senza protagonismo nonostante la sua presenza fosse un fatto costante nella società castiglionese.

Nato a Siena l’otto settembre 1935, aveva passato la sua infanzia fra la città del Palio e il paese costiero, dopo aver ereditato “l’impero terriero” dallo zio Giuseppe Camajori.

E Beppe Barzellotti nel corso degli anni ha consolidato le varie attività, espandendosi oltre al lavoro agrario anche in vari settori commerciali, come il camping Baia Verde a Punta Ala, e poi in seguito con il Castello di Belcaro, divenuto monumento storico a Siena, dove si produce un vino e un olio davvero speciale.

Raccontare i mille aneddoti sul dottor Barzellotti è praticamente un’impresa.

Tra i più significativi c’è sicuramente la sua attività da radioamatore, quando all’inizio degli anni Settanta insieme agli amici “della notte”, fu il collegamento fra il navigatore solitario Ambrogio Fogar e la terraferma.

Dalla sua casa, la storica Fattoria come è da sempre conosciuta l’abitazione in via dell’Amore, il potente ponte radio che aveva allestito sul tetto riusciva ad arrivare a mettersi in contatto con Fogar anche dall’altra parte del globo, e portare notizie fresche sull’avventura del circumnavigatore solitario.

E il mare e la pesca sono stati un’altra sua passione importante: nel porto di Castiglione, per decenni, il motoscafo del Barzellotti è stato sempre uno dei migliori, di quelli che ti portavano magari a «Montecarlo a prendere il caffè».

Il Dottore è stato soprattutto un personaggio quasi silenzioso, mai oltre le righe: anche se era impossibile non riconoscerlo, sia per la sua mole che per il suo abbigliamento, sempre elegante ma in qualche caso anche bizzarro.

Oltre alle varie aziende, a Pian d’Alma o a Vigna Murata a Castiglione, era la disponibilità con le persone e le famiglie che faceva la differenza in Beppe Barzellotti.

Un uomo che non si è mai vantato di fare beneficenza, ma che in moltissimi casi non ha mai fatto mancare il suo sostegno economico alle tante iniziative e associazioni, sportive e umanitarie, del paese.

La malattia purtroppo lo aveva costretto negli ultimi tempi a diradare le sue uscite. La cerimonia di benedizione e di commiato si terrà oggi alle 12 nella cappella del Castello di Belcaro. Giuseppe Lapo Barzellotti, lascia la figlia Marzia.

Enrico Giovannelli

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