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Roselle, la replica di Tei «Sei mesi, macché ritardi»

di Maurizio Caldarelli
Roselle, la replica di Tei «Sei mesi, macché ritardi»

L’assessore all’urbanistica risponde per le rime al vicesindaco Paolo Borghi Per la “variante degli Etruschi” si sarebbe impiegato un semestre. Ecco le carte

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GROSSETO. La variante di Roselle, che consentirà di dare il via all’iter per lo spostamento del centro di documentazione degli Etruschi nell’area delle Terne ma anche al progetto del centro sportivo presentato dalla famiglia Ceri, continua a tenere banco negli ambienti cittadini. L’assessore all'urbanistica Giancarlo Tei replica al vicesindaco Paolo Borghi, che l’aveva chiamato in causa nei giorni scorsi e ripercorre le tappe che hanno portato lunedì scorso all’adozione, da parte del consiglio comunale della nuova scheda della variante. Se entro trenta giorni non ci saranno osservazioni la variante verrà approvata.

«Non ci sono stati assolutamente ritardi per la variante per il centro di documentazione di Roselle – sottolinea Tei – e posso provarlo con procedimenti e date».

«Con la delibera di giunta 325 del 15 settembre 2015 – spiega Tei – viene assegnato l’obiettivo di elaborare la variante per la realizzazione del centro degli Etruschi, al settore urbanistica, che prima non era tra gli obiettivi dell’amministrazione. Si procede così alla predisposizione degli atti e si tengono gli incontri con i proprietari dell’area che avevano fatto anche un ricorso al Tar sulla vecchia scheda, per informarli della volontà di variare la decisione precedente».

Tei prosegue sottolineando che con la delibera di giunta 406 del 17 novembre 2015 si dà l’avvio al procedimento e si assegnano quindici giorni ai due privati, che si trovano nell’area tra le Terme e gli impianti sportivi, per inviare osservazioni in merito, come previsto dalla legge.

La scadenza del termine è dunque fissata per il 1° gennaio 2016. Purtroppo uno dei due proprietari non ritira la raccomandata e questo comporta uno slittamento di ulteriori quindici giorni.

Della variante Roselle si è parlato nelle sedute delle commissioni del 5 novembre, 19 novembre, 16 dicembre e in quella conclusiva del 17 marzo a completamento di tutto l’iter che normalmente si tiene prima del consiglio.

«La delibera di giunta che autorizza l’invio della variante in consiglio – prosegue Tei – è del 22 dicembre 2015 (n. 484) ripetuta a causa di quanto ho detto prima, il 9 febbraio 2016 (n. 28). La procedura di valutazione ambientale prevista dalla legge è stata completata con l’approdo in consiglio il 21 scorso. Tempo complessivo per una variante urbanistica circa sei mesi. Vi sembra un ritardo?».

Tei vuole anche ricordare un’email del 14 agosto 2015 inviata dal dirigente del settore urbanistica a diversi amministratori e funzionari del comune: «Buongiorno, ho ricevuto la documentazione dal servizio sport relativa alla selezione pubblica per l’affidamento dell’impianto sportivo di Roselle e segue chiedendo documenti e indicando possibili percorsi. Questo per la precisione e per dire a chiunque che i documenti sono a disposizione nel mio ufficio di viale sonnino 50 al II piano».

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