Sicurezza
«Non accettiamo imposizioni»
Le Civiche Unite si dichiarano «incompatibili» con Sel e Nuovo Millennio
ORBETELLO.
«Leali con Monica Paffetti, incompatibili con Sel e Nuovo Millennio». Questa sembra essere la posizione delle Civiche Unite dopo le esternazioni dei due sostenitori della sindaca uscente su Mario Chiavetta.
Le primarie di domenica hanno indicato Monica Paffetti quale candidata alle prossime amministrative di primavera eppure le animosità in riva alla laguna non sembrano placarsi. Dopo gli attacchi, più o meno espliciti, di Sel e Nuovo Millennio a Mario Chiavetta, avversario della sindaca uscente alle primarie, le Civiche Unite ribadendo, come aveva già fatto Marco Noferi nei giorni scorsi, l'importante risultato raggiunto da Chiavetta che seppur scontrandosi contro Pd, Psi, Sel, Udc e Nuovo Millennio, ha ottenuto «714 voti di preferenze che rappresentano ben il 44 per cento dei 1640 voti validi della coalizione e che quindi pone le Civiche Unite come maggior partito del centrosinistra», dichiarano di «non accettare imposizioni da nessuno. Per questo - precisano le Civiche - abbiamo voluto e ottenuto un confronto democratico, ci siamo messi in discussione, abbiamo incontrato e dialogato con i cittadini e, quindi, ci siamo assoggettati al loro giudizio».
Le Civiche forti dei numeri che hanno raggiunto domenica, dopo gli attacchi di Sel e Nuovo Millennio a Chiavetta, ribadiscono la loro posizione di «assoluta incompatibilità all'interno della stessa coalizione, ciò sia per motivi politici che morali». Se però da un lato affermano di non poter convivere con Sel e Nuovo Millennio, dichiarano chiaramente che sosterranno Paffetti «lealmente come annunciato prima delle elezioni primarie».
A dire la sua sulle primarie anche il candidato sindaco di Patto per il Futuro, Andrea Casamenti, che ha giudicato il risultato di Paffetti «un vero flop dato sia dai numeri degli elettori andati a votare sia dalle preferenze ottenute ad Albinia».
A Casamenti risponde il Pd della frazione direttamente dalla pagina social del circolo. «L'interpretazione del risultato delle primarie elaborata da Casamenti appare davvero bizzarra oltre che priva di fondamento. Le contraddizioni sono molte e lasciano pensare che la vittoria di Monica Paffetti stia preoccupando non poco l'opposizione. Uno dei passaggi più controversi dell'analisi di Casamenti - dice il Pd - riguarda la vittoria di Paffetti ad Albinia. Casamenti dice che la sindaca ha mal governato, eppure ha vinto. Secondo il leader dell'opposizione Monica Paffetti starebbe pagando cinque anni di pessima amministrazione eppure ha vinto le primarie. Insomma, riuscire a trovare una logica al pensiero di Casamenti, almeno dal nostro punto di vista, è davvero complesso. A scanso di equivoci e per chiarire all'opposizione alcuni aspetti evidentemente troppo difficili da digerire, ricordiamo che Monica Paffetti, avendo vinto le primarie è il candidato sindaco della coalizione di centrosinistra». (i.a.)
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