Il Tirreno

Grosseto

L’omaggio a Elena nella sala del cinema

di Francesca Gori e Giulia Sili
L’omaggio a Elena nella sala del cinema

Oggi pomeriggio apre la camera ardente, domani i funerali della studentessa morta nell’incidente in Spagna

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GAVORRANO. Ci sarà il sindaco Elisabetta Iacomelli con altri rappresentanti della giunta e il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi all’aeroporto militare di Pisa, dove questa mattina atterrerà il volo con la salma di Elena Maestrini e delle altre studentesse morte nel terribile incidente di Freginals.

Saranno lì, ad accogliere con un abbraccio i genitori della studentesse di 22 anni e a scortare il carro funebre fino a Bagno di Gavorrano, dove è stata allestita la camera ardente al cinema Roma. L’unico spazio considerato adeguato per accogliere Elena e tutte le persone che vorranno salutarla per l’ultima volta. Dal Quirinale arriverà a Bagno una corona portata da due carabinieri.

I funerali di Elena sono già fissati: si terranno domani alle 15,00 alla chiesa di San Giuseppe, poi il corteo funebre accompagnerà la studentessa ventiduenne al piccolo cimitero di Bagno.

E domani il Comune ha proclamato il lutto cittadino, inviando un’ordinanza a tutti i commercianti, agli artigiani e alle attività produttive di abbassare la saracinesca per tutta la durata delle esequie.

Nella notte di lunedì sono infatti rientrate in Italia le salme di Serena Saracino, Elisa Scarascia Mugnozza e Francesca Bonello. Il ritorno di Elena, di Elisa Valent, di Valentina Gallo e di Lucrezia Borghi è stato invece rimandato ad oggi: è stato necessario espletare le procedure di riconoscimento per ottenere il via libera del giudice spagnolo che si occupa delle indagini.

«È stata una notizia che ha lasciato tutti sconvolti». A rompere il silenzio di questi giorni è la professoressa di lettere di Elena, Michela Pieri, del liceo scientifico Cattaneo di Follonica, che parla a nome di tutta la scuola: «Mi sono confrontata con la preside e con le altre colleghe e abbiamo deciso di lasciare un nostro ricordo di Elena per i suoi genitori e per tutti quelli che le sono stati vicini in questi anni. Quando lunedì siamo entrati a scuola la notizia era ancora incerta, sapevamo che Elena era rimasta ferita e ci siamo aggrappati alla speranza. Poi, dopo poche ore, è arrivata la terribile notizia».

Un rapporto particolare quello tra studente – insegnante: «Quando si è insegnati si crea un rapporto speciale con i ragazzi, ognuno di loro ti lascia qualcosa – racconta – ed è sconvolgente sapere che quella persona adesso non c'è più. Elena era esattamente la persona che appare nelle tante immagini che si sono viste passare in questi giorni: sorridente, gioiosa, molto educata, studiosa. Davvero una brava studentessa e una bella persona che in classe era amica di tutti». L’ultimo ricordo è quello dell’esame di stato ma i contatti con le professoresse del Liceo non si sono mai persi: «abbiamo sempre seguito Elena anche quando si è trasferita a Firenze perché molte di noi avevano stretto amicizia con lei su Facebook. Sapevamo che aveva scelto di partire per il progetto Erasmus e che era molto soddisfatta del suo percorso. Veder stroncare la sua vita così è lancinante per questo vogliamo porgere il nostro cordoglio alla famiglia alla quale siamo vicini con il pensiero in questo momento terribile».

É difficile scegliere cosa dire in questi momenti: « Non c'è nulla che può spiegare questi momenti, Elena sarebbe dovuta tornare per Pasqua dalla sua famiglia e invece è successo l'impensabile. Vogliamo solo ricordare una persona bella alla quale abbiamo voluto un bene sincero» conclude commossa la professoressa.

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