Sicurezza
I candidati a sindaco e la decrescita felice
Alla Fondazione Il Sole, prima la presentazione del libro di Maurizio Pallante poi il confronto politico
GROSSETO. “Destra e sinistra addio”. Non fa differenza che per qualcuno sia un auspicio o che sia già realtà: nessun libro con questo titolo poteva essere più azzeccato per fare da overture a un dibattito di candidati a sindaco.
Questo pomeriggio, dalle 15.30 nella sede della Fondazione Il Sole (viale Uranio) verrà presentato il libro “Destra e sinistra addio, sottotitolo Per una nuova declinazione dell’uguaglianza”; autore, Maurizio Pallante, fondatore e presidente del Movimento per la Decrescita Felice-Mdf Italia. L’autore presenterà il suo libro dopo un’introduzione di Roberto Barocci. Poi seguirà il dibattito pubblico con i candidati sindaci.
Ma che significa decrescita felice? Il tema è amplio. L’idea di fondo è che una comunità può vivere bene anche quando gli indicatori “classici” – con cui fino ad ora si sono misurate le performance economiche di un paese – non galoppano, ma anzi tendono a un contenimento. Molto ruota intorno all’idea che il Pil – il prodotto interno lordo – non sia più un indicatore di benessere: nel 2008 l’allora premier francese Nicola Sarkozy – “di destra” – mise il premio Nobel indiano per l’economia Amartya Kumar Sen – uomo risaputamente di valori “di sinistra” – a studiare un indice che potesse mandare in pensione il Pil. Assai prima di Sarkozy, nel 1968, fu Robert Kennedy che in un vibrante discorso all’Università del Kansas disse: «Il Pil misura tutto, eccetto ciò che rende la vita veramente degna di essere vissuta». C’è di che parlare, insomma.
Hanno accettato l’invito a partecipare al dibattito quattro candidati a sindaco: Carlo Vivarelli, Giacomo Gori, Lorenzo Mascagni, Stefano Carotta
Mdf in collaborazione con Ars Maremma invita la cittadinanza alla presentazione del libro di Maurizio Pallante.
Giovanna Mezzana
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