Sicurezza
Gazebo: 40 giorni in più all’aperto
Nuove regole per i commercianti. In via Roma e sul lungomare bar e ristoranti potranno mettere fuori tavoli e sedie
FOLLONICA. «Siamo soddisfatti». La bagarre sui gazebo trova una conclusione che mette tutti d’accordo: più flessibilità nelle regole da applicare e il consiglio comunale approva ad unanimità le varianti, con l’avallo delle associazioni di categoria.
Dopo scontri e polemiche mai sopite, ieri mattina in municipio si è chiuso uno dei capitoli che ha maggiormente scosso il commercio locale negli ultimi anni: al centro della questione le strutture esterne ai negozi, ampiezza, caratteristiche e durata delle concessioni stagionali.
Il dialogo aperto dal 2014 con le associazioni di categoria ha dato i suoi frutti come hanno dimostrato i consensi anche da parte delle minoranze all’approvazione delle modifiche al disciplinare. Ma che cosa cambia rispetto al passato?
Intanto si allunga la stagionalità: da 180 giornate si è portata a 220, questo per permettere agli esercizi commerciali che hanno dei gazebo rimovibili di metterli già dall’inizio della primavera e di tenerli fino ad ottobre. Quaranta giorni in più non sono pochi e sicuramente possono rappresentare uno slancio per chi ha un’attività nella città del golfo.
Altra novità: in via Roma e sul lungomare nel tratto che va da piazza a mare a largo Merloni, chi somministra alimenti avrà la possibilità, di fronte al suo negozio, di mettere sedie e tavoli. Un passo in avanti visto che per ora non era permesso farlo, certo per adesso non sarà possibile installare nuovi gazebo ma intanto chi vorrà potrà far accomodare i suoi clienti all’esterno. Nelle altre zone che non sono quella centrale le concessioni per le strutture esterne saranno valutate in base al contesto: molto dipenderà dalla posizione dell'attività commerciale e dal Codice della strada. Più flessibilità rispetto al limite massimo di 24,5 metri quadrati, che venne proposto nel 2014 dal Comune e che scatenò la rivolta dei commercianti tanto che l’amministrazione fu costretta a fare un passo indietro e a congelare il nuovo disciplinare a data da destinarsi. «Le varianti sono state approvate all’unanimità – spiega l’assessore al commercio, Massimo Baldi – siamo riusciti ad allungare la stagionalità considerato che quest’anno la Pasqua cade alta dare 40 giorni in più alle attività è un risultato molto importante per noi. Le concessioni saranno date in base al contesto e per quanto riguarda le caratteristiche dei gazebo dovranno essere omogenee: i commercianti di una zona potrebbero anche presentare una proposta tutti insieme per fare un esempio». Un risultato positivo quindi per le associazioni di categoria che da anni chiedevano all’amministrazione una maggiore flessibilità per quanto riguarda appunto le strutture esterne: le loro istanze adesso sono state ascoltate e rese ufficiali. «Siamo soddisfatti – dicono i presidenti Massimiliano Mei, di Confesercenti e Agostino Ottaviani, Ascom – Dopo più di dieci anni le nostre richieste sono state accettate e per noi è un risultato importante». Mei sottolinea poi l'apertura dell'attuale giunta nei confronti della categoria, apertura che ha reso possibile l’approvazione del nuovo disciplinare.
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