Il Tirreno

Grosseto

Seggiano vuole difendere il suo olio Dop

Seggiano vuole difendere il suo olio Dop

Dopo gli avvisi di garanzia per frode, la minoranza chiede che il Comune si costituisca parte civile

2 MINUTI DI LETTURA





SEGGIANO. Il consiglio comunale di Seggiano alza gli scudi a difesa del suo olio di oliva, dopo le vicende che hanno messo nel mirino aziende anche amiatine a cui sono arrivati avvisi di garanzia per sospetti di contraffazione. È stata una bomba che ha fatto tremare il comprensorio olivicolo della montagna amiatina, fra cui Seggiano dove si produce l’olio considerato fra i più pregiati della Toscana. La pentola è stata scoperchiata da indagini iniziate a fine estate in Puglia, dove l’ispettorato ministeriale della tutela e per le repressioni delle frodi nell’agroalimentare aveva rilevato anomalie nei registri dei frantoi. Si è così scoperto che dalla Puglia si faceva partire olio proveniente dalla Grecia verso la Toscana, dove assieme a quello pugliese diventava Toscano Igp.

Il consiglio comunale di Seggiano, che si è tenuto il 17 marzo – con un punto all’ordine del giorno concordato anche con la minoranza – ha fatto sentire la sua voce. Il consigliere di minoranza Stefano Chiappini ha parlato di «fatto grave che porta enorme discredito a un olio di grande qualità» e ha lanciato la proposta al Comune di «costituirsi parte civile in un eventuale futuro processo, sia per salvaguardarsi come Comune sia per dare concretezza alla presa di posizione».

Il sindaco Gianpiero Secco ha preso atto che sono stati consegnati a 47 persone avvisi di garanzia: «Questo ci danneggia molto – ha detto –perché per Seggiano l’olio dop è un fiore all’occhiello per ottnere il quale abbiamo faticato molto».

«L’ipotesi di costituirsi parte civile – continua il sindaco – è prematura. Prima aspettiamo la costituzione in giudizio, dopodiché la minoranza potrà riproporre la costituzione di parte civile e a quel punto decideremo». Il punto, dunque, non è stato sottoposto a votazione in attesa degli sviluppi, ma il sindaco ci tiene a sottolineare l’impegno di Seggiano per il suo olio e rammenta l’inizio di una collaborazione coi giapponesi che sono venuti di recente a Seggiano per conoscere la cultura dell’olivo: «Vogliono imparare a produrre olio di olivastra»dice.

Fiora Bonelli

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web