Il dolore
Nessun invito per gli ambulanti
Polemica tra i banchi del mercato: «L’inaugurazione del Parco centrale doveva essere fatta di sabato»
FOLLONICA. Non sono stati neppure invitati. E oltre alla beffa c’è stato pure il danno. I grandi assenti all’inaugurazione del Parco Centrale erano coloro che poi in quell’area dovranno lavorare: i commercianti del mercato settimanale venerdì mattina erano impegnati dietro i loro banchi a pochi metri di distanza dalla grande festa organizzata dal Comune di Follonica nello spazio di via Massetana. Ma oltre a non aver potuto presenziare alla manifestazione c’è di più: nessuno dall’amministrazione comunale si è preoccupato di invitarli al taglio del nastro.
Non una lettera neppure una telefonata, almeno così raccontano i diretti interessati. Una svista? Sicuramente, se quanto detto dagli esercenti corrispondesse a verità, uno scivolone che poteva essere evitato. Una mancanza che ha fatto veramente infuriare gli ambulanti che già hanno dovuto fare i conti con una giornata di lavoro buttata al vento, perché il grande evento ha fatto sì che in tantissimi abbiano preferito andare al Parco Centrale piuttosto che fare delle compere al mercato. La curiosità di vedere dall’interno quell’opera di cui si è sentito parlare per anni è stata più forte di un giro tra i banchi, tanto che gli ambulanti non hanno avuto l’afflusso tradizionale del venerdì, perdendo gli incassi. Dalla federazione italiana venditori ambulanti, Fiva, e dall’associazione nazionale commercio su aree pubbliche (Anva), oggi spiegano le motivazioni del loro rammarico. «L’inaugurazione del nuovo Parco Centrale – dicono Agostino Ottaviani (Fiva) e Simone Zippilli (Anva) – è stata programmata proprio di venerdì mattina, quando l’amministrazione comunale, il sindaco e gli assessori sanno bene che alla 167 Ovest c’è il mercato settimanale. E l’aspetto ancora più sorprendente è che nessuno ha pensato di invitarci: siamo stati lasciati fuori».
Una gaffe che difficilmente sarà digerita dagli ambulanti che dovranno presto affrontare un cambiamento importante: un trasferimento in un’area completamente nuova tutta ancora da testare, perché non si tratta come solitamente accade, di normali strade di un qualsiasi quartiere di una città, ma di una zona costruita appositamente per ospitarli, che già ha creato qualche perplessità da parte degli esercenti. Ci sarà da fare i conti con una pavimentazione che potrebbe creare dei disagi nei giorni di pioggia; la mancanza, almeno per ora dell’ombra degli alberi; e ancora la nuova viabilità che nel giorno di mercato sarà messa alla prova. In più c’è il danno. «Ovviamente i follonichesi liberi dagli impegni – dicono Ottaviani e Zippilli – sono andati a vedere il nuovo Parco Centrale e non sono venuti al mercato. Insomma, la partenza non è certo delle migliori. Chiediamo spiegazioni al sindaco. Sarebbe bastato programmare la festa il venerdì pomeriggio: sarebbero rimasti a Follonica anche i commercianti che non sono del golfo per vedere la nuova area mercatale che ospiterà i banchi. Oppure il sabato o la domenica, quando anche i cittadini che lavorano avrebbero potuto partecipare».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
