Toscana
Alla fiera milanese “Fa’ la cosa giusta!” sei storie di chi vive e lavora ecofriendly
GROSSETO. Vale 11.500 una quota del Gat Scansano (nella foto, uno scorcio). La prassi è quella di assegnare la quota intera ma c’è anche la possibilità di investire nella metà del valore, cioè 5.750 euro, la soglia minima. Chi volesse saperne di più, può visitare www.gatscansano.it .
Se invece domenica 20 marzo vi foste trovati a Milano, FieraMilanoCity, potreste farvi spiegare direttamente da Emanuele Carissimi la filosofia del suo progetto. Il Gat Scansano partecipa a “Fa’ la cosa giusta!” (18-20 marzo 2016 ), la fiera per il consumo critico e gli stili di vita sostenibili.
Nella vetrina milanese ci sono altre cinque realtà del green maremmano: Solidor di Pitigliano con il suo olio monovarietale “frantoiano”; la società agricola Sequerciani di Gavorrano, con cereali, frutta, verdura, erbe e spezie concimati con fertilazzanti organici e raccolti a mano; l’impresa bioagricola Spino Verde di Orbetello che propone i suoi ceci bianchi, ceci neri e farro; la BioCreperia di Grosseto specializzata in crêpe biologiche vegane; la società agricola Il Panierino di Sassofortino, produttrice di olio, zafferano, farina di castagne e fagioli.
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