Il Tirreno

Grosseto

PINACOTECA ALLE CLARISSE

Protesta il figlio di Dominici «Mio padre escluso: errore»

GROSSETO. «Il giorno 24 marzo aprirà la nuova Pinacoteca di Grosseto con una grande mostra dal titolo “Grosseto 900”. Tra i quadri esposti non ci saranno quelli del pittore Bruno Dominici (mio padre),...

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GROSSETO. «Il giorno 24 marzo aprirà la nuova Pinacoteca di Grosseto con una grande mostra dal titolo “Grosseto 900”. Tra i quadri esposti non ci saranno quelli del pittore Bruno Dominici (mio padre), evidentemente non ritenuto dagli organizzatori sufficientemente rappresentativo per l’arte e per la sua città». Comincia così la lettera con la quale Marco Dominici manifesta tutto il suo disappunto per la mancata presenza di un’opera paterna nella prima mostra della nuova Pinacoteca. Una scelta, a suo giudizio, che è un grave errore. «Mio padre è stato un artista, ma per Grosseto anche un pioniere di una professione, la pittura, che per molti, invece, ha rappresentato, molto dignitosamente, un diletto. Non dare valore a questo credo sia un errore grave che la Fondazione Grosseto Cultura dovrebbe correggere. Una città che non ha rispetto e memoria per il suo passato è una città che non può avere futuro», conclude Dominici.

Non è la prima lamentela che arriva da chi si sente escluso dalla nascente Pinacoteca, e anche in questo caso Mauro Papa, direttore del Cedav e curatore dela mostra, risponde a stretto giro di posta: «Lo spazio che si apre si chiamerà “Clarisse Arte” e non sarà il mausoleo della pittura e della scultura maremmana», scrive Papa. «Certo, valorizzerà anche il patrimonio d’arte degli enti locali, ma sarà uno spazio attivo e dinamico in cui non sono previste esposizioni permanenti ma un ciclo di mostre temporanee di importanza nazionale. ’'unica realtà permanente, liberamente consultabile, sarà il deposito in cui confluiranno alcuni pezzi selezionati delle collezioni d’arte di Comune e Provincia di Grosseto. Nel deposito sarà prevista, ed è anche pubblicata nel catalogo di Clarisse Arte insieme alla biografia – la collocazione di un’opera di suo padre afferente alla collezione comunale. Un’opera in cattive condizioni di conservazione e quindi non idonea, per ora, a essere inserita nel percorso della mostra Grosseto 900 che accoglie solo una limitata selezione di opere di proprietà degli enti locali».

Papa non esclude «che in futuro Clarisse Arte possa ospitare un’intera mostra, non permanente, dedicata a suo padre che ha rappresentato una figura fondamentale per lo sviluppo dell’arte moderna in Maremma. Nel percorso della mostra Grosseto 900, però, non è prevista alcuna opera di Bruno Dominici, così come non sono previste le opere di molti altri meritevoli artisti locali attivi già dagli anni Trenta».

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