Il Tirreno

Grosseto

Incidente al Palio, condanna con giallo

di Fiora Bonelli
Incidente al Palio, condanna con giallo

Castel del Piano dovrà pagare 80.000 euro per un incidente a un fantino e per essere stato contumace al processo

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CASTEL DEL APINO. Castel del Piano dovrà pagare 80.000 euro più le spese processuali, per un incidente occorso a un fantino il 7 settembre 2011, la vigilia del palio al memorial Pioli, prima batteria. La sentenza è del tribunale di Grosseto che avverte dell’esito del giudizio il Comune. Comune che è stato contumace al processo, e che per questo, in sede di appello, non potrà neppure portare nuove prove a suo discarico.

Di una vicenda che appare quasi surreale ha dato l’annuncio il sindaco Claudio Franci in persona, al consiglio comunale di ieri aprendo la seduta.

«Il 1º marzo il nostro Comune ha ricevuto una notifica della sentenza del Tribunale che condannava il Comune al risarcimento di un incidente di cui era rimasto vittima un fantino – ha spiegato Franci – La pista e i fantini sono assicurati ma dalla sentenza risulta che l’assicurazione non riconobbe il danno al fantino che, allora, mosse causa al Comune».

Ma ecco l’inghippo. «Il Comune, chiamato alla causa nel 2013, è risultato contumace. Si è provveduto a dare incarico a un avvocato per ricorrere in appello e in quella sede si chiederà la sospensione del pagamento. L’amministrazione sta compiendo tutti gli atti utili per tutelare l’istituzione rispetto al danno subito».

Del perché il Comune sia stato contumace ancora poco si sa. Fatto sta che il sindaco assicura di non essere stato messo a conoscenza del procedimento in atto nel 2013. «Io ero del tutto all’oscuro della cosa – dice – fino al 1º marzo scorso».

Una specie di giallo, dunque, che ha voluto rimarcare Sandro Ginanneschi, capogruppo di minoranza. «Assurdo a dir poco – ha detto – che arrivi una lettera dal Tribunale che convoca Castel del Piano e la lettera non sia messa in evidenza. In due anni nessuno si è ricordato di aprire una lettera? Possibile che nessuno abbia avuto la voglia di vedere cosa c’era scritto? O, se si sapeva quel che c’era scritto, non si sia rilevata l’importanza della questione? Che non vi siano stati contatti tra l’amministrazione e l’assicurazione? Tutti sono cascati dalle nuvole il 1º marzo». Un incidente per il palio, con conseguenze simili, era successo molti anni fa, quando le feste erano organizzate dal Comitato festeggiamenti. Era allora sindaco Elia Francesco Forti, «ma allora – dice il consigliere – fu subito nominato un legale e la questione si chiuse con una bolla di sapone. Speriamo anche stavolta di poter riparare». Ma non è così semplice, perché in appello il Comune, essendo stato contumace, non potrà portare nuove prove. «Potremo portare una relazione, credo – dice Franci – e cercheremo fare tutto quel che è possibile».

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