Il Tirreno

Grosseto

Il sindaco: «Abbiamo diritto a sognare e vogliamo una città fatta di incontri»

«L’inaugurazione di un parco è qualcosa di straordinario per una città: è una rinascita, è un nuovo inizio, è l’avvio di una avventura». Così il sindaco di Follonica Andrea Benini ha cominciato il...

1 MINUTI DI LETTURA





«L’inaugurazione di un parco è qualcosa di straordinario per una città: è una rinascita, è un nuovo inizio, è l’avvio di una avventura». Così il sindaco di Follonica Andrea Benini ha cominciato il suo discorso di fronte alla numerosa platea arrivata in via Massetana per partecipare all’inaugurazione del Parco Centrale. Dopo i ringraziamenti ai suoi precedessori e alle aziende che hanno lavorato all’intervento, il primo cittadino ha parlato dei cambiamenti che Follonica sta affrontando in questi anni e dell’importanza della partecipazione attiva dei follonichesi in questa rinascita. «Vogliamo una città smart, intelligente e innovativa, ma non vogliamo che rimangano parole vuote: smart city non significa solo tecnologia, è favorire l’incontro, facilitarlo. E vogliamo anche volare, volare immaginando uno sviluppo nuovo per la nostra città, avere uno sguardo dall'alto è importante, perché permette di guardare più lontano. Oggi non si realizza un sogno, oggi iniziamo a sognare, dobbiamo cogliere l’opportunità di immaginare qualcosa di grande per la nostra città». Benini ha citato poi il saggista uruguaiano Eduardo Galeano che parla del diritto al sogno, appunto. (p.v.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa