Il Tirreno

Grosseto

Fondazione Bianciardi Marcucci è il presidente

Fondazione Bianciardi Marcucci è il presidente

L’ex vice succede a Luciana, figlia del grande scrittore. Al suo fianco Paola Mauri Tra gli obiettivi prioritari il Parco letterario intitolato all’autore de “La vita agra”

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GROSSETO. In cantiere ci sono tante novità, dal sogno del parco letterario diffuso dedicato a Bianciardi a una nuova sede più funzionale che il Comune di Grosseto (che della Fondazione Bianciardi è tra i soci fondatori) si è impegnato a trovare. Intanto la Fondazione intitolata a Luciano Bianciardi rinnova la sua presidenza con Massimiliano Marcucci che dopo esserne stato a lungo vicepresidente raccoglie il testimone lasciato da Luciana Bianciardi, figlia dello scrittore, giornalista e traduttore grossetano.

«Luciana è socio fondatore, è stata presidente per otto anni e resta un pilastro essenziale dell’istituto - spiega il neopresidente Massimiliano Marcucci, profondo conoscitore dell’opera bianciardiana e dal 2010 responsabile dei servizi socioeducativi del Coeso - Io sono onorato di questo nuovo impegno e ringrazio il consiglio di amministrazione per la fiducia».

Al suo fianco Marcucci avrà come vicepresidente Paola Mauri, membro del cda di Unicoop Tirreno. Marcucci e Mauri ieri mattina hanno fatto il punto dei prossimi obiettivi della Fondazione. «La Fondazione Bianciardi dalla sua nascita nel 1993 è un presidio culturale della città - dice Marcucci - e vuole sempre più essere aperta ai venti e ai forestieri per citare lo stesso Bianciardi. Nel segno della continuità con la presidenza di Luciana porteremo avanti la promozione di conferenze e incontri culturali, le pubblicazioni, la collaborazione con le scuole, la ricerca e le istituzioni. Inoltre vogliamo che archivio e biblioteca della Fondazione siano sempre più conosciuti e frequentati e sicuramente la nuova sede più adeguata che il Comune ci darà aiuterà questa maggior apertura dell’istituto al territorio e alla cittadinanza».

Anche la vicepresidente Mauri insiste sull’importanza di una conoscenza più diffusa di ciò che fa la Fondazione che, va ricordato, ha un suo sito web, un periodico on line, Il Gabellino, e una pagina Facebook sempre aggiornata. «Siamo già al lavoro sulle prossime scadenze del 2016 - dice Paola Mauri - come il tradizionale Premio per le tesi di laurea e il contributo alle celebrazioni dell'anniversario della tragedia della miniera di Ribolla».

Il grande obiettivo da coronare invece il prossimo anno è quello del parco letterario dedicato a Bianciardi: nel corso del 2016 inizierà, dicono Marcucci e Mauri, la produzione dei materiali scientifici che permetteranno al progetto di diventare realtà.

Sara Landi

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