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Trentotto appartamenti al posto del Villaggio Kennedy

Trentotto appartamenti al posto del Villaggio Kennedy

GROSSETO. Saranno 38 appartamenti, suddivisi in quattro tipologie diverse, a seconda del numero di persone che dovranno ospitare. I nuovi alloggi popolari, finanziati completamente dalla Regione...

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Saranno 38 appartamenti, suddivisi in quattro tipologie diverse, a seconda del numero di persone che dovranno ospitare.

I nuovi alloggi popolari, finanziati completamente dalla Regione Toscana che ha stanziato circa sei milioni di euro, saranno realizzati in via Sforzesca, là dove sorgeva Villaggio Kennedy e dove il Comune ha deciso di recuperare e riqualificare l’area destinandola, in ogni caso, a dare una risposta a chi è in lista di attesa per una casa popolare.

Il piano attuativo dell’intervento è stato portato ieri pomeriggio in commissione urbanistica e ha ricevuto un parere favorevole unanime. Lunedì sarà chiamato il consiglio comunale a discuterlo e ad adottarlo, dando il via libera alla realizzazione dei 38 nuovi alloggi. «La situazione - ha spiegato in commissione il dirigente dell’urbanistica, l’architetto Marco De Bianchi - era di totale degrado: in via Sforzesca sorgevano casette a un piano, simili a quelle dei terremotati, costruite per l’emergenza e utilizzare per decenni, ma ormai non più gestibili». Con il nuovo regolamento urbanistico, forte anche del finanziamento regionale, il Comune mise in programma l’abbattimento delle casette e la ricostruzione, a cura dell'Epg, di un edificio. Il progetto preliminare prevede un palazzo con un piano terra, un primo e un secondo piano, con unità abitative di vari tagli.

Un progetto che restituisce al contesto di via Sforzesca una dignità e consente di riqualificare la zona in modo definitivo.

L’intervento prevede anche la realizzazione di una nuova viabilità che collegherà il peep di via Sforzesca con il peep Pizzetti.

«In questo modo - ha detto ancora De Bianchi - diventerebbe una zona di passaggio, ben collegata, dunque meno soggetta a un potenziale degrado: non più un pezzo di città che vive da solo, isolato, ma un’area che si interfaccia con il resto della città».

A servizio del nuovo “Villaggio Kennedy” anche un parcheggio pubblico di 900 metri quadrati e un’area di verde pubblico attrezzato di circa 400 metri quadrati. Rispetto alle previsioni del regolamento urbanistico, che consentiva di realizzare circa 3.300 metri quadrati di superficie utile lorda, l’intervento è più contenuto e si limita a 2.300 metri quadrati. Il finanziamento regionale copre tutta la spesa per la costruzione del palazzo e, trattandosi di un'ara di proprietà comunale, non ci sono oneri di esproprio a carico del Comune.

Enrico Pizzi

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