Finanza
Scelti due consulenti balistici
Il sostituto procuratore Giuseppe Coniglio affiderà a due specialisti la perizia balistica sulla sparatoria che all’alba dell’8 febbraio scorso aveva causato il ferimento di Ion Nicolai Farcas, il...
Il sostituto procuratore Giuseppe Coniglio affiderà a due specialisti la perizia balistica sulla sparatoria che all’alba dell’8 febbraio scorso aveva causato il ferimento di Ion Nicolai Farcas, il 39enne romeno colpito dalla pistola di Bruno Poeti, quest’ultimo indagato per tentato omicidio. Lunedì riceveranno l’incarico l’ingegner Vincenzo Mancino e il perito industriale Fernando Mancino, che abitano ad Acquappesa di Cosenza. Dovranno accertare la dinamica, l’arma, la traiettoria. Un passaggio irrinunciabile, anche alla luce della consulenza del medico legale Roberto Martini, che ha ipotizzato due ricostruzioni alternative sulla traiettoria seguita dal partito dalla Beretta Star 7,65 di Poeti: la prima è che Farcas fosse chinato, con il busto più in basso rispetto ai fianchi; la seconda è che il colpo sia rimbalzato a terra e abbia poi preso il romeno appunto dal basso. Due ipotesi ritenute attendibili allo stesso modo, valide allo stesso modo. Ci sono dati clinici anche contrastanti tra quelli presi in esame ma secondo il dottor Roberto Martini il proiettile dovrebbe essere entrato dalla parte posteriore, dal gluteo, per uscire da quella anteriore, poco sotto l'ombelico. E, se questi sono la direzione e il verso effettivi, il proiettile dovrebbe aver seguito una traiettoria dal basso verso l'alto, visto che sono state apprezzate altezze leggermente diverse tra i due fori. Poeti ha dunque sparato mentre Farcas gli dava le spalle, secondo la ricostruzione di Martini. E le ipotesi della ricostruzione sono due. Adesso spetta ai consulenti balistici cercare di far avvicinare il più possibile la ricostruzione alla verità die fatti. (p.s.)
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