Il Tirreno

Grosseto

Oggi apre il Parco centrale firmato dall’architetto Byrne

di Paola Villani
Oggi apre il Parco centrale firmato dall’architetto Byrne

Una mongolfiera sorvolerà l’area per l’inaugurazione del nuovo spazio sorto all’ex ippodromo In futuro potrebbe ospitare anche il campus scolastico grazie all’arrivo di finanziamenti statali

2 MINUTI DI LETTURA





FOLLONICA. Una mongolfiera gialla caratterizzerà il week end follonichese. È tutto pronto, finalmente Follonica vedrà aperto il Parco Centrale: il taglio del nastro, è previsto per stamattina alle 11, ma la festa proseguirà fino a domenica. La fine dei lavori all’ex ippodromo di via Massetana segna anche la conclusione dell’intero progetto Piuss che ha interessato il centro cittadino negli ultimi anni.

Il sogno follonichese, così come lo definì il sindaco Claudio Saragosa, che per primo si impegnò per far sì che la città potesse riuscire ad ottenere i finanziamenti regionali e europei previsti dai Piuss, adesso è diventato realtà: Saragosa appunto gettò le basi progettuali della rinascita dell’Ilva e dell’area che prima accoglieva l’ippodromo dei Pini. Quei progetti convinsero la Regione a dare a Follonica una chance: la città del golfo infatti è una delle poche in tutta la Toscana non solo ad essersi aggiudicata i finanziamenti ma, soprattutto, ad essere riuscita a portare a termine i piani previsti, che hanno significato uno sforzo economico importante anche per la stessa città. Con il cambio ai vertici del municipio e quindi con il governo di Eleonora Baldi l’intervento previsto nell'area di via Massetana cambiò aspetto: alcune proposte della legislatura Saragosa vennero accantonate e il progetto ebbe l’aspetto che poi è sotto gli occhi di tutti adesso.

Rispetto ai primi disegni oggi in più c’è la possibilità di realizzare il campus scolastico nella parte del Parco adiacente agli impianti sportivi, possibilità che si è resa concreta con l'aggiudicazione di altri finanziamenti stavolta statali. Il progetto del Parco Centrale porta la firma dell’architetto portoghese, Goncalo Byrne. «Il sindaco, con l’intera giunta, gli amministratori che lo hanno preceduto, gli ospiti, le autorità e tutti coloro che interverranno, al suono della banda cittadina procederà al taglio del nastro – dicono dal municipio spiegando che cosa accadrà stamani alle 11 - Ma per un momento unico era necessario un evento unico, infatti l’amministrazione ha scelto di regalare a tutti la possibilità di volare sul Parco, con una mongolfiera».

Il pallone aerostatico sarà vincolato a terra e potrà ospitare cinque persone a volta con il pilota: chi vorrà potrà salire gratuitamente e vedere l'area dall’alto. La mongolfiera sarà a disposizione non solo venerdì ma anche sabato e domenica dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 17. «Naturalmente - concludono dal municipio - un occhio attento al tempo, perché la mongolfiera ha un pilota e il volo sarà effettuato a suo insindacabile giudizio, e cioè solo se ci saranno le condizioni climatiche ottimali per la sicurezza: per questo anche gli orari potranno subire variazioni e niente volo con pioggia o forte vento».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

L'approfondimento
Bolkestein

Spiagge, indennizzi: così verranno risarciti i balneari che perdono le aste – Come si calcola il valore da rimborsare

di Matteo Tuccini