Il dolore
Meteo, l’ufficio Lamma resta in città
Provincia, istituto e Cnr firmano il nuovo protocollo e inaugurano la nuova sede a Palazzo Aldobrandeschi
GROSSETO. Il primo anello della catena di protezione civile, l’ufficio grossetano del Lamma, resterà in città. Il trasferimento-accorpamento su Firenze, a lungo paventato nel recente passato, risulta invece scongiurato. Anzi, dopo tredici anni si consolida e si rafforza la collaborazione tra il Consorzio Lamma, Cnr, Ibimet e la Provincia di Grosseto.
Ieri, infatti, a palazzo Aldobrandeschi (dove al quarto piano si trovano i nuovi uffici del Lamma) è stato firmato dal presidente Emilio Bonifazi, dall’amministratore unico del consorzio Bernardo Gozzini e dal direttore dell’Istituito di biometeorologia del Cnr Antonio Raschi, il nuovo protocollo d’intesa, con il quale i tre enti si impegnano a lavorare insieme; nell’occasione c’è stato anche il taglio del nastro della nuova sede del centro di ricerca, ospitato nell’open space che fino a pochi mesi fa era occupato dall’ufficio comunicazione.
La sede di Grosseto del Lamma venne istituita nel 2003, grazie a un accordo tra il Cnr (l’Istituto di biometeorologia), la Regione Toscana, la Fondazione per il clima e la sostenibilità e la Provincia di Grosseto. Negli anni vi sono stati impiegati a tempo pieno quattro ricercatori, tutte professionalità grossetane: Raffaella Ferrari, Luca Angeli, Lucia Innocenti e Roberto Costantini.
Grazie a loro l’ufficio è diventato un centro di eccellenza nel monitoraggio ambientale – sia terrestre che marino – nel telerilevamento, nella produzione di modellistica ambientale e sistemi informativi geografici, arrivando a gestire oltre trenta progetti, sia internazionali che regionali, e garantendo un costante supporto tecnico-scientifico agli enti locali, in particolare durante l’emergenza della Costa Concordia.
Adesso, grazie al protocollo d'intesa e alla nuova sede, il Lamma e il Cnr potranno collaborare con la Provincia di Grosseto anche allo sviluppo del Polo territoriale della conoscenza, realizzando ulteriori azioni di trasferimento tecnologico a favore delle imprese e degli enti locali.
«Con questo protocollo – ha detto il presidente della Provincia di Grosseto Emilio Bonifazi – si rafforza la consolidata collaborazione tra la Maremma e i due enti di ricerca, che rappresentano una riconosciuta eccellenza dal punto di vista tecnologico e scientifico, sia a livello regionale che internazionale. L’amministrazione provinciale, ma soprattutto il territorio, potrà continuare quindi ad avvalersi dell’esperienza di uomini e donne con eccellenti capacità per le future attività di ricerca, nonché per la partecipazione a bandi di finanziamento internazionali in questo settore».
Per la cronaca, la sede principale del Consorzio Lamma si trova presso l’area di ricerca del Cnr, a Sesto Fiorentino. Sono due soli, in Toscana, gli uffici distaccati: quello di Livorno come centro per la meteorologia marina e la modellistica al servizio del trasporto marittimo e delle attività produttive costiere, e quello di Grosseto come centro per lo studio dell’erosione dei suoli e delle risorse idriche.
Il dottor Roberto Costantini è il responsabile della sede grossetana del Lamma.
«Qui – ha spiegato Costantini – non facciamo solo attività di ricerca e servizi riguardanti i sistemi informativi territoriali. Come ha detto il presidente Bonifazi in futuro avremo anche la possibilità di partecipare, in partnership con aziende e istituzioni del territorio, a nuovi progetti internazionali o nazionali e quindi ad accedere a importanti linee di finanziamento europee. Abbiamo strumenti per la caratterizzazione dello stato dell'ambiente e per il monitoraggio dei suoi cambiamenti connessi a fenomeni meteoclimatici».
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