Attenzione
Castello e rovine romane nel weekend Fai
Per le Giornate di Primavera visite a Potentino (Seggiano) e all’area archeologica di Cosa (Ansedonia)
SEGGIANO. Giornate di Primavera, domani e domenica, promosse dal Fai, grazie ai volontari della delegazione provinciale.
A Seggiano l’iniziativa è in collaborazione con la fondazione Le Radici di Seggiano, il Comune di Seggiano, il patrocinio della Provincia, l’Unione dei comuni montani Amiata grossetano, Lions club Amiata e Regione Toscana. Tra i siti che potranno essere visitati, sia il sabato che la domenica, dalle 10 alle 18: la chiesa della Madonna della Carità a Seggiano, un gioiello del tardo Manierismo; l’oratorio di San Rocco, affrescato con opere di Giovanni di Domenico, celebre autore di scuola senese; il Cisternone a Seggiano, vero cuore del museo dell’olio; l’antico Frantoio Ceccherini, un guscio che accoglie su diversi piani l’intero sistema di lavorazione dell’olio; il Molino del Vivo, sulla strada provinciale Amiatina, che sfruttava l’energia idraulica del torrente Vivo; la Ferriera della Lama, sempre lungo l’Amiatina.
Ciliegina sulla torta, solo domenica 20 marzo e solo per i soci e amici Fai, saranno aperte le porte di due splendidi beni di proprietà privata: la chiesina di Santa Maria in villa all’interno del podere Santa Maria dove si conserva un affresco del 13º secolo di scuola senese raffigurante la Madonna col Bambino e un affresco del 1668 di Francesco Nasini.
E poi il Castello del Potentino, costruito intorno all’anno 1000 e ancora perfettamente conservato dagli attuali proprietari Charlotte Horton e Alexander Greene. «Apriremo tutto il castello – spiega Horton – la zona del piano nobile, la cappella di Sant’Antonio da Padova, la cantina medievale e il salone e la cucina dove è visibile un’architettura tipica del Medioevo. Racconteremo la storia del maniero, che proprio adesso stiamo approfondendo col contributo di studiosi e ricercatori in materia».
Sempre domani e domenica il gruppo Fai Maremma, attivo nella zona sud della provincia, propone visite guidate nel sito archeologico dell’antica Cosa ad Ansedonia dalle 10.30 alle 16.30. A fare da guida tra i tesori del sito gli “apprendisti ciceroni” del Liceo classico di Grosseto, il personale del Museo archeologico di Cosa e l’associazione archeologica Odysseus. Possibili anche visite guidate in inglese con l’Accademia americana di Roma e la Florida State University. Info: www.giornatefai.it. (f.b.)
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