Il Tirreno

Grosseto

Senza reddito in Bmw Scoperti 45 evasori totali

di Francesca Gori
Senza reddito in Bmw Scoperti 45 evasori totali

Appalti irregolari, sperperi, truffe e falsi poveri nel mirino delle fiamme gialle Sequestrati prodotti contraffatti per un valore di 2 milioni e mezzo di euro

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GROSSETO. Cene in ristoranti super lusso, bottiglie di champagne e auto rombanti. Sono alcuni dei parametri presi in considerazione dalla guardia di finanza per scoprire un piccolo esercito di furbetti: 45 persone che intascavano ogni mese circa 5.000 euro, che viaggiavano a bordo di Audi o Bmw e che dichiaravano zero euro al fisco. Evasori totali, che facevano la bella vita senza pagare tasse.

Contro l’evasione e le frodi fiscali sono state concluse 31 indagini (delegate e di iniziativa di polizia giudiziaria), 106 verifiche approfondite e 132 controlli nei confronti di soggetti sospettati di evasione. Sono stati denunciati 35 responsabili per 50 reati fiscali, di cui il 35% riguarda gli illeciti più gravi di sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte, emissione di fatture per operazioni inesistenti e dichiarazione fraudolenta, occultamento e/o distruzione di documentazione contabile.

Nel campo dell’evasione fiscale connessa allo svolgimento di lavoro “in nero” e all’abusivismo commerciale, sono state scoperte 45 persone che, pur avendo svolto attività produttive di reddito, sono risultate sconosciute al Fisco, non avendo presentato le dichiarazioni per uno o più anni e nascondendo al fisco i propri redditi.

Qui sono stati scoperti anche 10 datori di lavoro che hanno impiegato 8 lavoratori in “nero” e 12 lavoratori irregolari: 18 gli interventi eseguiti presso gli impianti di distribuzione stradale di carburanti, con 10 casi di irregolarità derivanti dalla irregolare contabilizzazione dei prodotti venduti. Sono 7 i casi di irregolarità connesse dall’erogazione del carburante.

Sui responsabili di frodi fiscali, sono state sequestrate disponibilità patrimoniali e finanziarie per il recupero delle imposte evase per un valore dei beni sequestrati (immobili, ma anche denaro, autovetture e un motoscafo) di circa 2,3 milioni di euro e avanzate proposte di sequestro preventivo finalizzato alla confisca per equivalente per oltre 50 milioni.

Contraffazione. Il mercato del falso sembra non conoscere crisi e i consumatori paiono sempre più attratti dai prezzi più bassi offerti sul mercato dalla concorrenza sleale della “filiera del falso”, anche a costo di maggiori rischi sul piano della salute e dell’incolumità personale.

Si spiegano così i numeri, altissimi riportati dalla guardia di finanza in Maremma: 2 milioni e mezzo di euro di prodotti illegali, contraffatti, piratati o pericolosi, corrispondenti a quasi 270.000 capi tra accessori, abbigliamento o altro.

Truffe su fondi pubblici e illegalità nella pubblica amministrazione. Sono stati sottoposti a controllo appalti pubblici per un ammontare complessivo di oltre 8 milioni di euro, con la scoperta di 5 milioni e la denuncia di 42 responsabili. Nell’ambito di accertamenti svolti su delega della Procura Regionale presso la Corte dei Conti della Toscana sono stati individuati sprechi o irregolari gestioni di fondi pubblici che hanno prodotto danni allo Stato per 1.100.000 euro, segnalando 12 soggetti per responsabilità erariale. Scoperti casi di illegittima percezione o richiesta di finanziamenti pubblici, comunitari e nazionali, per 1.075.000 euro, di cui truffe all’Inps per 30.000 euro. Denunciati all’autorità giudiziaria 4 responsabili.

Controlli anche sui “furbetti” del sociale. Sono stati 61 i controlli per verificare la sussistenza dei requisiti di legge previsti per l’erogazione di prestazioni sociali agevolate e per l’esenzione del ticket sanitario, con percentuali di irregolarità superiori al 58% e un danno complessivo causato allo Stato di circa 6.500 euro. In totale sono 54 le persone sanzionate. Le indagini per i reati contro la pubblica amministrazione hanno portato alla denuncia di 23 responsabili (fra cui 5 per peculato, 14 per corruzione e 4 per abuso d’ufficio).

Criminalità organizzata ed economico-finanziaria.

Sono stati effettuati 15 accertamenti economico-patrimoniali a carico di condannati e indiziati di appartenere ad associazioni mafiose e loro prestanome che hanno riguardato persone fisiche, aziende e società.

A 21.500 euro ammonta il riciclaggio accertato connesso a tributi evasi, derivante da truffa e frode fiscale.

In materia di normativa anti-riciclaggio sono stati eseguiti 36 controlli in materia di trasferimento di valuta contante superiore ai limiti fissati dalla legge, con 19 violazioni di carattere amministrativo rilevate. Sono 3 i denunciati per violazioni penali. A seguito delle indagini svolte nei settori dei reati societari, fallimentari, bancari e finanziari, sono stati denunciati 54 soggetti. Rilevati 17 casi di truffa a danno di privati, con denuncia a piede libero di altrettante persone.

Droga, merci di contrabbando, controllo economico del territorio. In materia antidroga sono stati sequestri circa 5 chili di droga, arrestate 6 persone per traffico di stupefacenti e denunciate 34 persone per spaccio. Segnalate alla Prefettura 160 persone per possesso di modifiche quantità per uso personale. In due casi sono state individuate due persone per porto abusivo e detenzione di armi.

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