Sicurezza
Resta con un piede in una trita tralci Gravissimo operaio
L’uomo, 37 anni, stava lavorando da solo in un podere I vigili del fuoco hanno dovuto smontare il macchinario
GAVORRANO. Era da solo al lavoro in un podere, ieri mattina. Stava utilizzando una macchina per tagliare i tralci quando qualcosa è andato storto. Ed è stato lui a dare l’allarme al 118 e a chiedere aiuto nonostante le profonde ferite che aveva riportato. La macchina dei soccorsi si è messa subito in moto e l’ambulanza del 118 è arrivata al podere che si trova tra Potassa e Perolla. Erano da poco passate le 8 del mattino in un’azienda agricola che si trova a Val Colomba tra Potassa e Perolla, vicino al lago dell’Accesa.
Massimo Meloni, 37 anni originario di Chiusi, in provincia di Siena, contoterzista per un’azienda di Figline Valdarno si è ferito gravemnete forse nel tentativo di pressare dei rami all’interno di una trita tralci: le lame hanno trascinato e incastrato la gamba sinistra dell’uomo all’interno del macchinario. L’arto di meloni è rimasto incastrato nelle lame del macchinario e il personale del 118 hanno dovuto chiedere l’intervento dei vigili del fuoco che hanno impiegato alcuni minuti per togliere la gamba dalle lamiere. Minuti che sono stati interminabili per l’operaio trentasettenne. I sanitari del 118 però lo hanno sedato, cercando di agevolare in questo modo il lavoro dei vigili del fuoco. Un lavoro estremamente delicato. Una corsa contro il tempo, quella del personale del 118 e dei vigili del fuoco, per salvare la gamba dell’uomo.
Sul posto sono intervenuti anche i tecnici della prevenzione sui luoghi di lavoro della Asl e i carabinieri.
I vigili del fuoco hanno dovuto smontare la macchina trita tralci pezzo per pezzo e quando sono finalmente riusciti nel loro intento, hanno visto che le ferite più profonde erano quella al piede. Massimo Meloni è stato portato d’urgenza con l’elisoccorso al centro traumatologico ortopedico di Firenze, specializzato negli interventi di chirurgia ricostruttiva dove i medici lo hanno sottoposto a un delicato intervento chirurgico nella speranza di potergli salvare l’arto.
La macchina che l’uomo stava utilizzando era nuova. L’incidente probabilmente è stato provocato da una piccola disattenzione che è costata cara al trentasettenne.
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