Sicurezza
Laguna, sos dei pescatori in Regione
Presentata in aula la relazione finale dell’indagine: «Disastro dovuto a intreccio di cause». Chiesto un sostegno al reddito
ORBETELLO. Quel che è accaduto in laguna nell’estate 2015 è stato un «concatenamento di eventi naturali eccezionali, rispetto ai quali gli interventi posti in essere, alla luce dei fatti, non sono stati risolutivi». Sono le conclusioni contenute nella relazione finale dell’indagine conoscitiva della Regione Toscana sul disastro ambientale ed economico di Orbetello condivisa all’unanimità in commissione Ambiente, presieduta da Stefano Baccelli, Pd, e che ieri è stata argomento di dibattito in aula.
Il testo, frutto di un lungo e articolato lavoro iniziato nei giorni immediatamente successivi all’eccezionale morìa di pesci, dà conto dei mesi di incontri, audizioni, acquisizione di dati, studi, ricerche, informazioni e documentazione da cui emergono «criticità ed osservazioni obiettive». Al di là di quanto la stessa sindaca di Orbetello, Monica Paffetti, ha dichiarato sull’inversione del flusso di acqua, le azioni intraprese «non sono la causa o l’origine principale» di quanto si è verificato in laguna. Sono stati “tentativi” in risposta ad una situazione eccezionale, utilizzando “competenze e dotazioni a disposizione”. A condizioni climatiche generali mutate, il rischio che eventi simili si ripetano e perdano il carattere di straordinarietà, è crescente. La relazione si concentra quindi su tre punti principali: un programma di gestione delle emergenze, la governance futura della laguna, una riflessione sui cambiamenti climatici. Punti che serviranno a «intervenire con efficacia» qualora il sistema lagunare registrasse una crisi, anche attraverso un «ricorso urgente ai fondi già stanziati» per la «manutenzione delle pompe e delle imbarcazioni». Al Comune di Orbetello si riconosce la necessità di un «sostegno immediato ed attivo» da parte della Regione chiamata a svolgere un «ruolo di riferimento». Individuare prassi e procedure per la gestione dell’emergenza resta l’obiettivo immediato. Ma si guarda anche al futuro e a un «sistema gestionale definitivo e soprattutto ordinario».
Alla presenza dell’assessore regionale Simoncini, della sindaca di Orbetello Monica Paffetti e delle organizzazioni sindacali regionali e di categoria l’azienda rappresentata da Lindo Bondoni e Pier Luigi Piro ha espresso il difficile momento che stanno attraversando le due realtà, La peschereccia e Orbetello Pesca Lagunare. Per gli amministratori occorre un sostegno al reddito. Flai Cgil Grosseto e Cgil Toscana auspicano che non venga meno il confronto tra azienda e lavoratori nell’ottica di utilizzare gli strumenti degli ammortizzatori sociali per tutti, nessuno escluso.
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