Lutto
Guardia costiera nella torretta del porto
SCARLINO. Spostare la sede della Guardia costiera dai locali della galleria commerciale del porto di Scarlino nella torretta: opposizione e maggioranza d’accordo sulla necessità di fornire nuovi...
SCARLINO. Spostare la sede della Guardia costiera dai locali della galleria commerciale del porto di Scarlino nella torretta: opposizione e maggioranza d’accordo sulla necessità di fornire nuovi spazi al personale addetto al controllo, questo per rendere il loro lavoro meno complicato possibile. A proporre il trasloco è il gruppo scarlinese di Forza Italia.
«Questo cambiamento – spiegano – comporterebbe importanti effetti sull’efficienza del servizio offerto con dedizione dal personale del corpo marittimo. Dalla torretta del porto, infatti, è possibile controllare direttamente cosa avviene nel golfo e partire prontamente per gli interventi in mare. Non solo: ciò permetterebbe di avere una visuale completa del porto e delle barche ormeggiate sempre nell'ottica di un maggiore controllo. Insomma, un piccolo cambiamento ma che si rivelerebbe importante nei casi di emergenza». Finora infatti la municipale e la guardia costiera hanno condiviso un fondo all’interno della galleria del porto del Puntone. Senza dubbio un servizio utile, ma che secondo il centrodestra potrebbe essere migliorato, anche perché gli spazi ci sarebbero: basterebbe stringere accordi con le società che gestiscono il porto. L'amministrazione risponde a tono agli avversari politici spiegando che quella proposta la giunta l'ha fatta mesi fa. «Già da tempo, ben prima della segnalazione di Forza Italia, avevamo intrapreso un confronto con la Marina di Scarlino per la necessità di individuare un altro immobile – dice il primo cittadino - Il Comune ha da tempo dato la disponibilità a trovare, di concerto con la società concessionaria, un locale nella torretta del porto idoneo a soddisfare le esigenze dell’amministrazione e della Guardia costiera. Il cambio degli assetti societari e il temporeggiare del concessionario hanno fatto sì che si siano allungati i tempi per valutare al meglio tutte le opportunità. Rimane comunque la disponibilità dell’amministrazione, comunicata anche per iscritto, ad un confronto per trovare una nuova adeguata e funzionale sistemazione agli uffici degli enti interessati». (p.v.)
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